Quanto costa mantenere un neonato il primo anno di vita

Quanto costa mantenere un neonato il primo anno di vita

L’arrivo di un figlio all’interno di una famiglia è senza dubbio motivo di gioia, ma può rivelarsi, d’altro canto, estremamente impegnativo, non solo fisicamente ma anche da un punto di vista economico. I dati risultanti dal monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, mostrano come i costi complessivi di mantenimento di un neonato, da sostenere durante il suo primo anno di vita, vadano da un minimo di 7mila fino ad arrivare ad un massimo di oltre 15mila euro, cifre a cui, per completezza, andrebbero sommate anche tutte le spese sostenute in gravidanza, che tra i test e le visite ed ecografie varie ammontano ad ulteriori 2mila euro. Rispetto allo scorso anno, quindi, c’è stato un aumento medio dei costi di oltre l’1% e l’ONF ha evidenziato come la crescente incidenza economica che l’arrivo di un bambino ha sul bilancio famigliare sia tra le principali cause che hanno drasticamente abbattuto la natalità nel nostro Paese negli ultimi anni.

Risparmiare è possibile: ecco alcuni consigli

Se da un lato è vero che crescere un bambino è diventato estremamente oneroso, dall’altro è ugualmente vero che seguendo alcuni accorgimenti si può arrivare a risparmiare in modo considerevole. Un importante aiuto in tal senso arriva dal mondo delle vendite online: si stima, infatti, che comprare passeggini, carrozzine et similia su internet possa portare a spendere fino ad un terzo in meno rispetto all’acquisto degli stessi articoli presso un rivenditore fisico. Negli ultimi anni, poi, sempre più genitori si stanno rivolgendo al mercato dell’usato, soprattutto per acquistare tutti quegli oggetti del corredo, quali fasciatoi, box, lettini, etc., che hanno un costo elevato e che generalmente vengono utilizzati solo per brevi periodi. Se un tempo questi prodotti si chiedevano in prestito a parenti o amici, oggi possono essere acquistati su internet e sui vari social network, grazie ai diversi gruppi nati per questo scopo.

Un doveroso approfondimento sui pannolini

Tra i prodotti consumabili, invece, una considerazione più approfondita meritano i pannolini, che costituiscono a tutti gli effetti una delle più importanti voci di costo durante il primo anno di vita di un neonato. Nello specifico, considerando che in media un bambino necessita di nove cambi (e quindi di nove pannolini) al giorno, non è difficile calcolare che in un anno se ne acquistano oltre tremila. Quelli di buona qualità hanno generalmente un costo che varia da 16 a 30 centesimi a pezzo, e questo implica, di conseguenza, una spesa che supera di gran lunga 500€, cifra a cui devono essere aggiunti senz’altro i costi relativi ai prodotti accessori, quali salviettine umidificate e creme, e allo smaltimento dei pannolini usati, che sempre più famiglie gestiscono, per igiene e praticità, acquistando il cosiddetto mangia-pannolini. Questo sistema funziona come un bidoncino dove sono inseriti particolari sacchetti che sigillano completamente, uno per uno, i pannolini sporchi, evitando il diffondersi di cattivo odore e di germi. Oltre al costo di acquisto del mangia-pannolini, avere un figlio richiede anche una spesa piuttosto elevata in termini di ricariche: è per questo che una soluzione intelligente per tagliare i costi potrebbe essere quella di optare per le ricariche compatibili, come quelle acquistabili su www.lilnap.com, assicurandosi un risparmio che può arrivare fino al 60% rispetto all’acquisto di quelle originali.

Forme di sostegno alle famiglie

È importante sottolineare, in conclusione, che per le famiglie sono state istituite alcune forme di sostegno economico che costituiscono realmente un aiuto concreto nell’affrontare la nascita e il mantenimento di un figlio. L’ultima legge di bilancio, in particolare, prevede il bonus mamma, il bonus bebè ed il bonus asilo nido. Altri dettagli sui contributi e le relative modalità di richiesta possono essere consultati sul sito www.guidafisco.it.

Soccorso stradale: come agire dopo un sinistro

In questo articolo parlerò di un argomento molto importante che riguarda tutti e tutte, il soccorso stradale. Sicuramente ognuno di noi si sarà chiesto almeno una volta come agire in caso di sinistro, perché magari un parente, un amico o voi stessi vi sarete trovati in quella situazione e in quell’occasione non sapevate cosa fare.

Ecco in queste poche righe vi aiuterò a fare chiarezza e vi darò qualche consiglio sul come comportarvi in caso di incidente stradale, vi consiglierò anche un’azienda che si occupa di soccorso stradale e che potrà aiutarvi.

Ovviamente si spera sempre di non utilizzare mai i consigli dati perché un incidente è sempre una brutta cosa, ma è utile sapere qualche informazione in più anche per dare una mano a qualcuno che si trova in una posizione critica e non sa come agire.

Essere pronti e preparati sui passaggi da effettuare e soprattutto su quali numeri chiamare per ricevere soccorso in maniera adeguata aiuterà a velocizzare i soccorsi.

Soccorso stradale: come agire dopo un sinistro

In questo articolo non parlerò sono di incidenti gravi ma anche di semplici tamponamenti, perché è necessario sapere quali documenti compilare, quali dati conservare e chi contattare dopo l’accaduto.

Cosa fare in caso di incidente

Innanzi tutto è necessario fare una denuncia completa in caso di sinistro. Se le parti coinvolte non riescono a trovare un accordo dovranno intervenire le autorità a sistemare e gestire l’accaduto.

Per prima cosa le parti coinvolte nel sinistro dovranno compilare il CID, cioè la “Contestazione Amichevole di Incidente”, facile da compilare perché caratterizzata da una guida alla fine del modulo, così da non commettere errori nella compilazione.

Entrambe le parti dovranno firmare il CID rispettivi e successivamente dovranno scambiarsi anche le relative copie. Entro tre giorni bisognerà riferire l’accaduto alla propria assicurazione, lasciandogli la denuncia. Nel caso in cui i conducenti non abbiano il CID bisognerà raccogliere alcuni dati essenziali.

Per prima cosa l’ora, la data e il luogo dell’incidente. Dell’altro conducente dovrete procurarvi targa, il tipo di auto, la sua compagnia assicurativa, dati anagrafici e indirizzo dell’abitazione. Inoltre, dovrete fornire una descrizione dettagliata del sinistro e dei danni materiali che ha causato. Serviranno anche le generalità dei testimoni e degli eventuali feriti.

Ora che avete ottenuto tutte le informazioni relative ai passaggi da compiere nel caso vi trovaste coinvolti in un sinistro non avrete più nessun tipo di preoccupazione burocratica. Oltre a saper riconoscere tutto ciò che bisogna fare, si dovrà sapere anche chi chiamare nel caso la vostra auto avesse subito grossi danni da non poter più ripartire, soprattutto se la vostra macchina stesse intralciando il traffico in un punto critico della strada.

Quindi per mettere in sicurezza voi stessi e gli altri automobilisti bisognerà toglierla dalla strada. Di questo aspetto si occupano tante aziende di soccorso stradale e servizi carroattrezzi (come ad esempio su Roma www.soccorsostradale24.it). Quest’ultima può vantare una lunga esperienza nel settore e sarà sicuramente in grado di assistervi in tutte le fasi dell’assistenza stradale e del recupero del vostro veicolo.

Ora sapete come comportarvi in caso di incidente. Il consiglio finale è quello in ogni caso di cercare di mantenere, nei limiti del possibile, il sangue freddo.

Che cosa significa corso di primo soccorso per personale laico

Il corso di primo soccorso per personale laico è riservato a chi desidera ottenere un'attestazione che garantisca un'abilitazione al corretto impiego del Dae, il defibrillatore automatico esterno, e all'esecuzione delle manovre di Rcp, la rianimazione cardiopolmonare. Come ci spiega Life Academy corso di questo tipo è rivolto a chi non ha alcuna esperienza in campo medico: proprio per questo si tratta di un livello di base. Le materie che vengono affrontate nel corso delle lezioni includono, tra l'altro, le manovre di disostruzione, il primo soccorso sugli adulti e sui bambini, la formazione professionale, l'uso dei defibrillatori e le tecniche di pronto soccorso. Varie sono le ragioni che possono indurre una persona a frequentare un corso di primo soccorso per personale laico (vale a dire non sanitario): si può trattare di esigenze di carattere personale, ma anche di necessità di tipo lavorativo.

Le abilità e le conoscenze che vengono apprese tramite le lezioni erogate offrono la possibilità di salvare vite umane in circostanze specifiche. I corsi prevedono il superamento di una prova sia di tipo teorico che di tipo pratico; dopodiché viene rilasciato un tesserino abilitante che ha validità non solo sul territorio italiano, ma a livello internazionale, che accerta la capacità del titolare di usare i defibrillatori automatici esterni e di eseguire le rianimazioni cardiopolmonari in maniera corretta. Non solo: il tesserino consente anche di acquisire punti nel caso in cui si partecipi a concorsi pubblici.

Il programma include diversi approfondimenti dedicati alla rianimazione cardiaca e polmonare sugli adulti, con gli insegnamenti che spaziano dall'uso della pocket mask alla chiamata al 118, passando per le compressioni e le ventilazioni. Si ha l'opportunità di imparare, inoltre, quali sono gli accorgimenti che devono essere messi in atto per aiutare una persona adulta che è in procinto di soffocare, distinguendo tra soffocamento lieve e soffocamento grave. ncora, il corso di primo soccorso per personale laico consente di scoprire come si deve aiutare un bambino o un neonato che ha perso conoscenza perché sta soffocando.

A volte questi corsi vengono indicati anche con la sigla BLSD: si tratta dell'acronimo dell'espressione in lingua inglese Basic Life Support Defibrillation, che indica proprio le tecniche di primo soccorso come le compressioni toraciche esterne, la rianimazione cardiopolmonare e le varie azioni a supporto delle funzioni vitali di base. Frequentare un corso di questo tipo è molto importante se si pensa che ogni anno solo nel nostro Paese si contano cirrca 60mila arresti cardiaci, che spesso colpiscono in maniera imprevista, senza aver generato alcun sintomo.

Ancora oggi, purtroppo, c'è solo una possibilità su dieci di riuscire a sopravvivere a un episodio di questo tipo: ecco perché è essenziale intervenire in maniera tempestiva, nel più breve tempo possibile, anche per scongiurare il pericolo di danni irreversibili. Nel momento in cui si verifica un arresto cardiaco, il cuore della persona non batte più e smette all'improvviso di pompare il sangue, così che il cervello resta privo di ossigeno. Già dopo cinque minuti, il corpo inizia a subire danni non reversibili, e se non si agisce in tempo la morte è inevitabile.  

Essiccatore per alimenti: perché è importante e come acquistarlo su Amazon ad un prezzo stracciato

L'essiccatore, un accessorio da cucina a molti sconosciuto, ma non a chi ama mangiare sano. Per noi italiani si sa che pranzare o cenare non è semplicemente un momento per nutrirsi ma un vero e proprio rito. Noi, più di qualunque altro popolo, amiamo il cibo e la nostra dieta, quella mediterranea, è famosa in tutto il mondo per essere sana ed equilibrata. Ma avete mai pensato come sarebbe bello poter godere di certi cibi o frutti, sempre freschi, per tutto l'anno? Ebbene, con l'essiccatore oggi questo è possibile!
Prima di analizzare, nello specifico, l'essiccatore Amazon proposto dal noto e-commerce e com'è possibile acquistarlo risparmiando qualcosina cerchiamo di capire cosa è e come funziona.

Essiccatore: cos'è e come funziona

L'essiccatore è il prodotto ideale per chi ama acquistare alimenti in grandi quantità e conservarli oppure per chi coltiva l'orto e si ritrova in estate con grosse quantità di frutta, verdura, legumi ed erbe aromatiche e vorrebbe magari conservarle per l'inverno, stagione in cui è difficile reperirli.
Ebbene grazie all'essiccatore questo è possibile perché si tratta di una specie di forno che disidrata gli alimenti senza mai superare la temperatura di quaranta gradi centigradi, valore massimo entro il quale gli alimenti cominciano a cuocere.
Pensate ad esempio a quanto tempo occorre naturalmente per essiccare i funghi porcini? Giorni, settimane a seconda anche delle condizioni climatiche. L'essiccatore fa tutto questo solo in pochi minuti, è sufficiente posizionare sui cestelli i prodotti che s'intendono essiccare, senza sovrapporli, premere il pulsante di accensione e regolare la temperatura attraverso l'apposita manopola.
L'essiccazione tra l'altro è una tecnica estremamente salutare perché gli alimenti vengono completamente disidratati, e ciò permette di conservarli a lungo, ma allo stesso tempo mantengono le loro proprietà nutrizionali perfettamente inalterate.

Essiccatore come acquistarlo online risparmiando

Il colosso degli e-commerce propone un vasto assortimento di essiccatori di tutte le marche a prezzi decisamente vantaggiosi. Eppure nonostante la convenienza che lo store online garantisce è possibile utilizzare ulteriori accorgimenti per risparmiare ulteriormente sull'essiccatore amazon. Vediamo di seguito alcuni piccoli trucchi.
1. I prezzi su Amazon cambiano frequentemente. Lo stesso prodotto, nel corso della stessa giornata, può avere prezzi differenti quindi basta tenere sott'occhio l'essiccatore desiderato e procedere all'acquisto quando il prezzo risulta essere sufficiente basso e alla propria portata. Come controllare i prezzi? Esistono delle apposite app ma il modo più semplice e mettere l'articolo desiderato nel carrello e monitorarlo frequentemente nel corso della stessa giornata.
2. Utilizzare i buoni sconto. Ottenere dei buoni sconto da utilizzare su Amazon è semplice basta iscriversi ad uno dei tanti siti di sondaggi, come Toluna, e una volta raggiunti un certo numero di punti convertirli in buoni sconto da utilizzare sul noto e-commerce oppure basta scaricare sul pc o dispositivi mobili programmi come Nielsen. Mensilmente verranno accreditati dei punti che potranno poi essere convertiti in buoni sconto Amazon.
3. Acquistare durante il black friday. Consuetudine ereditata dagli Usa e che permette di acquistare articoli a prezzi davvero stracciati durante il famoso venerdì nero.

Nuove idee per l’organizzazione di una festa

Oggigiorno, grazie all'utilizzo di internet e di tutte quelle piattaforme che è in grado di offrirci, siamo in grado di poter conoscere tutto ciò che accade intorno a noi e connetterci ad un mondo virtuale in un modo del tutto rapido ed efficace.

Ad esempio sono sempre di più le persone, sia giovani che con un'età più avanzata, che utilizzano i social, utilizzandoli come un vero e proprio svago durante il proprio tempo libero a disposizione.

Ed è proprio mentre si utilizzano questi social che il più delle volte ci si imbatte in una miriade di foto che vanno a scatenare in noi una forte curiosità.

Molte volte queste foto non sono altro che immagini di grandi feste e di eventi importanti che vengono svolti nel migliore dei modi e in grande stile.

Oggi infatti, quando si decide di organizzare un evento o una festa,lo si vuole fare al meglio ingaggiando i migliori addetti nel campo e utilizzando i migliori prodotti, per poter far si che la serata frutti grandi risultati e che sia in grado di garantire il massimo comfort a coloro che parteciperanno alla festa.

Consigli utili per i preparativi

Anche se apparentemente difficile o quasi impossibile, organizzare una festa che sia capace di restare nella memoria di chi parteciperà, non è difficile ma basta solo affidarsi alla propria creatività e andare alla ricerca dei giusti elementi da poter poi mettere insieme per ottenere un risultato pazzesco.

Se, ad esempio, avete in mente di organizzare un evento aziendale e non sapete bene come farlo nel modo più idoneo, continuate a leggere perchè qui di seguito vi andremo a fornire tante idee e vi daremo piccoli consigli a riguardo.

Location, cibo ed intrattenimento

Per iniziare, scegliete la giusta location dove svolgere il vostro evento, possibilmente ne troppo sofisticata ma nemmeno troppo semplice o banale.

Dopo aver scelto il luogo iniziate a far lavorare la vostra creatività per poterlo allestire al meglio, magari seguendo un tema specifico che possa stupire i partecipanti.

Dopodichè bisogna soffermarsi sui cibi e le bevande che andrete ad offrire durante il corso della serata, e in questo caso ciò che si consiglia e di affidarsi ad un catering che sappia fornirvi tutte le pietanze ( dalla stuzzicheria ai dolci e alla frutta) necessarie per soddisfare i gusti di tutti.

Per le bevande invece potreste affidarvi ad un barman esperto nel campo che con i suoi cocktail sia capace di deliziare il palato dei vostri invitati.

Dopo esservi soffermati sul lato culinario iniziate a dedicarvi allo svolgimento dell'evento e quindi a ciò che servirà per poter allietare al meglio la serata. Per poter fare ciò affidatevi a delle agenzie, che attraverso le loro conoscenze, saranno in grado di offrirvi tutto ciò che è necessario per allietare la serata, come ad esempio musica dal vivo, cabaret, spettacoli e inoltre tramite queste agenzie potrete anche far partecipare al vostro evento un personaggio dello spettacolo. Inoltre potreste anche ingaggiare un fotografo per far si che i momenti più belli della serata vengano immortalati.

Infine potreste preparare un piccolo souvenir da dare agli invitati in memoria della serata.

Seguendo questi piccoli e semplici step sarete in grado di organizzare un evento aziendale nel migliore dei modi, un evento che sicuramente sarà ricordato in modo del tutto positivo da coloro che parteciperanno.

Il ruolo della fotografia

Da quando è nata la fotografia non ha fatto altro che creare la possibilità, in maniera semplice, di ricordare ciò che desideriamo, in ogni momento.
Oltre ad essere un’arte ed un mezzo di comunicazione potente la fotografia ha permesso all’uomo di fare ciò che da sempre desidera: creare un ricordo di sé, lasciare la sua traccia, schivare l’oblio.
Pavese, nei suoi Dialoghi con Leucò scrisse qualcosa che, in qualche modo, può far comprendere meglio quanto sto affermando: ‘’l’uomo mortale, Leucò, non ha che questo di immortale: il ricordo che porta e il ricordo che lascia’’.
Nonostante la fotografia non sia l’unico mezzo per rendersi immortali è sicuramente quello visivamente più potente se ci riferiamo alla quotidianità e alla vita di tutti i giorni i cui protagonisti non sempre sono artisti, scrittori, attori.
Il film Heimat
Il regista Edgar Reitz in questo famoso film non ha fatto altro che dimostrare che le fotografie sono la storia delle nostre radici e che sono esse a definire il nostro modo di stare al mondo, definendo i confini di ciò che ci caratterizza.
Il film, che in realtà è una saga, narra di una famiglia tedesca nel corso del novecento ma la novità risiede nella scelta del regista di riassumere gli episodi precedenti attraverso la fotografia: ogni volta che viene aperto un nuovo capitolo, dunque, compaiono le fotografie dei personaggi fino ad allora rappresentati e una voce narra i fatti accaduti regalando allo spettatore immagini di istantanee ingiallite e di vecchi album che tanto piacciono e appassionano, facendo vivere delle emozioni quanto mai reali.
Ecco che dunque, prima della nostra sepoltura, potrebbe risultare importante per gli altri lasciare un ricordo, delle foto che ci rappresentino nei nostri momenti più semplici.
Il film Smoke
Si tratta di un celebre film in cui il protagonista, Auggie, tutte le mattine alle otto fotografa l’angolo tra la Terza e la Settima strada, sempre dalla stessa posizione o quasi.
Ad un certo punto un cliente, sfogliando la raccolta contenente quasi quattromila fotografie gli rimprovera l’invariabilità delle stesse, rimprovero che non viene percepito come tale dal protagonista che invece spiega che in realtà le foto pur essendo tutte uguali sono in realtà diverse le une dalle altre perché vi sono dei giorni di sole, altri di pioggia, altre volte c’è solo buio, a volte i passanti indossano l’impermeabile e altre volte le magliette con le maniche corte.
Qui il protagonista ci dimostra il modo che l’uomo ha di intrattenere col mondo, come uno strumento in grado di arrestare un momento e di conseguenza il tempo.

Le vetrate panoramiche a Roma: scegliere quella giusta

Per aumentare la metratura della casa o dell'appartamento, sia a Roma che nel resto del l’Italia, si può ricorrere all'uso delle vetrate panoramiche. Sai cosa sono e come si usano?

Cosa sono le vetrate panoramiche

Per prima cosa scopriamo qualcosa in più sulle vetrate panoramiche. Si tratta di installazioni che vengono fatte su balconi, terrazze e anche verande per isolarle dall'ambiente esterno. Sono realizzate in vetro a pannelli e grazie a questo isolamento il terrazzo, balcone o veranda, può essere utilizzato sia d'estate che d'inverno come locale in più. Se non utilizzi molto questo spazio esterno e, al contrario, vorresti avere uno spazio maggiore, dove poter realizzare un piccolo ufficio, uno studio, o un salottino, o anche una sala giochi per i bambini, puoi farti fare un preventivo a Roma per le vetrate panoramiche.

Tipi di vetrate panoramiche

Ci sono due tipi di vetrate panoramiche: a scorrimento oppure a pacchetto. Entrambe si basano sullo scorrimento dei pannelli in binari, uno sopra e uno sotto i vetri. Nel primo caso però i pannelli scorrono uno dietro all'altro e una parte del balcone resta comunque chiusa dai vetri. Nel secondo modo i pannelli scorrono a libro, come una porta a soffietto, e vengono posizionate impilate una davanti all'altra in un angolo. In questo modo il balcone, o la veranda, vengono aperte completamente. Di solito per i balconi e i terrazzi delle abitazioni vengono utilizzate vetrate a scorrimento mentre per verande e luoghi pubblici sono più indicate le vetrate a pacchetto, a libro.

Come si posano le vetrate panoramiche

Aziende specializzate nella Capitale installano le vetrate, ma prima occorre chiedere i permessi al comune di Roma. Con l'impiego di vetrate panoramiche si amplia l'area dell'appartamento e si devono applicare le normative sull'edilizia e le ristrutturazioni in modo che tutto venga fatto in modo regolare. In ogni caso un'azienda esperta nel settore saprà guidarvi nella richiesta di permessi e nella presentazione di documentazioni. Se si installa una vetrata panoramica si ha diritto ad una detrazione fiscale del 50% sull'IRPEF in riferimento al costo totale della nuova installazione. Una volta fatto un preventivo e accettato, l'azienda posa le vetrate nel giro di pochi giorni.

In conclusione

I figli crescono, le esigenze cambiano, a volte non si può cambiare casa, ma si possono utilizzare quegli spazi poco sfruttati. Un terrazzo o un grande balcone, come si diceva, può essere utilizzato meglio con l'installazione delle vetrate panoramiche facendolo diventare una stanza confortevole a tutti gli effetti.

La video infografica: perchè utilizzarle, benefici e opportunità

La video infografica è una soluzione indicata per la progettazione e la realizzazione di contenuti per il web, e nello specifico per i social network. Un esempio è quello della video infografica animata, che si può conoscere attraverso le proposte di Video Monster: si tratta del cosiddetto motion graphic video, che offre l'opportunità di comunicare in modo memorabile, facendo sì che il messaggio che deve essere trasmesso possa rimanere ben impresso in chi ne fruisce. Che si parli di video explainer o di video infografica, il concetto è sempre lo stesso: sono video esplicativi che possono essere utilizzati dalle aziende per far conoscere la propria offerta e mettere in evidenza le caratteristiche e i pregi dei propri servizi e dei propri prodotti.

Le infografiche animate, nello specifico, sono video di breve durata, che in genere non superano i tre minuti, attraverso i quali si illustra un concetto o un'idea puntando sulla semplicità, oltre che sulla chiarezza. A tale scopo si impiegano, appunto, gli elementi tipici dell'infografica, come gli schemi e i grafici, ma anche i diagrammi e le mappe concettuali. Molto frequente è anche il ricorso a illustrazioni in due dimensioni in stile cartoon, che poi vengono animate per dare vita a clip video pieni di colori e all'insegna del dinamismo.

Ogni dettaglio grafico viene concepito e messo a punto per suscitare la curiosità degli spettatori e per catturare la loro attenzione. L'obiettivo è quello di innescare un meccanismo di coinvolgimento tale per cui la persona che guarda la video infografica non solo si diverte e viene intrattenuta, ma ha anche la possibilità di capire nel giro di pochi minuti il messaggio che viene fornito e che, in questo modo, può essere assimilato senza troppi problemi. 

Uno dei vantaggi più rilevanti della video infografica va individuato nella sua versatilità: essa, infatti, si presta a una grande varietà di campi di applicazione, il che permette di assecondare le esigenze più diverse e di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Molto apprezzati si rivelano, per esempio, i video istituzionali, per mezzo dei quali una comunicazione aziendale standard – se non addirittura obsoleta – può essere trasformata in una presentazione che si muove, che parla e che soprattutto è arricchita e impreziosita da colori. In alternativa, si può pensare di fare affidamento sui video promozionali, che a loro volta mettono in mostra una straordinaria flessibilità, per effetto della quale possono essere declinati in molteplici varianti.

Un video promozionale può essere studiato e costruito con l'intento di incrementare le vendite, ma anche per promuovere questo o quel prodotto in vista di una ricorrenza particolare, come per esempio il Natale, il giorno di San Valentino o il Black Friday. E non è finita qui, perché questa forma di video infografica è utile anche per il lancio di un servizio innovativo, o magari per far conoscere ai clienti l'esistenza di sconti di cui è possibile approfittare. Tra video per landing page e video per e-commerce, comunque, l'assortimento di soluzioni tra le quali è possibile scegliere è decisamente lungo ed eterogeneo, ma sempre e comunque efficace.

Manutenzione della caldaia a Roma. A chi rivolgersi?

L’azienda Vaillant svolge un ruolo importante nel settore delle tecnologie per il riscaldamento. Tutte le soluzioni proposte da questa impresa sono in linea con il progetto di eco-sostenibilità, infatti tutti le tecnologie vendute rispettano un altro profilo ecologico. L’azienda oltre a proporre soluzioni interessanti e convenienti, offre ai suoi clienti una vasta gamma di servizi, dall’montaggio all’assistenza. Valliant nasce in Germania alla fine del 1800; essa è un’impresa ricca di storia che è giunta in Italia anni dopo, portando anche qui i suoi prodotti e servizi impareggiabili.

Prodotti e servizi

Tutti i prodotti commercializzati dall’azienda Vaillant, sono ideati nel rispetto dell’ambiente; una vasta gamma di caldaie, climatizzatori, pannelli solari, e tutta una serie di articoli che utilizzano le energie rinnovabili.
Scegliere il prodotto su misura per ogni cliente, è un operazione semplice da compiere, grazie al fatto che l’azienda aiuta a valutare le tante opzioni disponibili sul mercato, promuovendo acquisti sicuri e di ottima qualità.
Uno tra i prodotti più venduti dall’impresa è lo scaldabagno.
Per quanto riguarda la scelta dello scaldabagno, in base alle esigenze di ciascuno si potranno scegliere tra modelli differenti; esistono diversi tipi di prodotti: da esterno, da interno, sia a camera aperta sia a camera stagna, e ciascuno di essi risponde a specifiche richieste da parte dei clienti. Tutti i prodotti sono dotati di sistemi ultra moderni e tecnologici, touch screen, in grado di restituire servizi di alta qualità. Lo scaldabagno a gas è sicuramente una scelta ottimale, che permetterà di consumare meno, rispetto ad altri combustibili fossili.

Manutenzione caldaia a Roma

Le caldaie a gas proposte dall’azienda vaillant, promettono un comfort e un riscaldamento assicurato, offrendo la possibilità di produrre acqua calda, evitando sprechi energetici. Se i clienti sceglieranno il servizio in questione, sostituendo la vecchia caldaia con un nuovo modello firmato vaillant, sarà assicurata una garanzia estesa da 2 a 7 anni in omaggio.
Il servizio dell’azienda si occupa anche della manutenzione dei prodotti acquistati; questo infatti è il punto di forza dell’azienda, la quale mette a disposizione dei numeri verdi da poter contattare in caso ci sia bisogno di richiedere un controllo del funzionamento dei prodotti vaillant. Grazie al centro di assistenza tecnica, disponibile in oltre 500 sedi, sarà possibile contattare l’azienda ed esporre eventuali problemi, dubbi, o preoccupazioni. Inoltre sarà possibile richiedere assistenza, anche contattando direttamente gli addetti sul sito ufficiale vaillant.

Conclusioni

Dunque, se si è alla ricerca di un azienda leader nel settore della produzione, e della manutenzione caldaia a Roma, e scaldabagni, non si potrà fare a meno di contattare il gruppo Vaillant, che propone una serie di filiali in cui recarsi per ricevere le giuste indicazioni e informazioni.
Disponibilità anche a Roma, dove saranno disponibili un gruppo di esperti pronti a consigliare i clienti in merito alle soluzioni migliori da scegliere.
Qualsiasi sia il problema, o l’esigenza, il gruppo di assistenza e manutenzione vaillant, sarà in grado di aiutare. Inoltre lo sposalizio con la causa energetica e ambientale rende il progetto ancora più interessante e affidabile.

Infermieri italiani a Londra. La situazione

Trovare lavoro come infermieri a Londra rappresenta un'occasione da non perdere dal punto di vista della retribuzione. Anche chi non è iscritto all'albo degli infermieri del Regno Unito, infatti, ha diritto a uno stipendio medio che oscilla tra le 17mila e le 20mila sterline, praticamente tra i 20 e i 23mila euro. Si guadagna ancora di più con la registrazione all'albo, arrivando fino a quasi 29mila sterline, cioè oltre 33mila euro, all'anno. E questa è solo la cifra di partenza, cioè quella che viene garantita a un neo-assunto; con il passare del tempo, poi, il guadagno annuo è destinato ad aumentare, in funzione del grado di esperienza che si accumula e del livello di anzianità.

La stessa situazione vale, poi, per quelli che in Italia sono definiti operatori socio sanitari, e che in Inghilterra si chiamano healthcare assistant: si tratta di figure di supporto agli infermieri, non deputate alla somministrazione di farmaci anche perché senza laurea. In questo caso, la retribuzione oraria va da un minimo di 6 sterline a un massimo di oltre 8, quasi 10 euro, perfino per chi ha un'esperienza ridotta.

Ma dove finiscono gli infermieri italiani che vanno a lavorare nella metropoli britannica? Nella maggior parte dei casi essi sono destinati ai grandi ospedali pubblici, o in alternativa ai principali gruppi di nursing homes. Vale la pena di ricordare che a partire dal mese di gennaio del 2017 agli infermieri è richiesto il possesso della certificazione Ielts di livello C1: lo Ielts è l'International English Language System, e corrisponde al test che permette di certificare le competenze relative alla conoscenza della lingua. 

Uno degli step necessari per una carriera in questo ambito, poi, è quello relativo alla registrazione presso l'NMC, vale a dire il National and Midwifery Council: si tratta dell'albo professionale di infermieristica ed ostetrica UK. Per lavorare in qualità di infermieri nel Regno Unito è obbligatorio fare parte di tale ente pubblico. La richiesta dell'application form può essere effettuata online, direttamente sul sito dell'ente, compilando e inviando un modulo attraverso il quale si può iniziare la procedura di registrazione. Nel giro di non più di due settimane, poi, si riceveranno a casa i vari documenti che, a loro volta, andranno compilati per completare la registrazione. 

Al documento deve essere allegata una lettera di raccomandazione, insieme con una copia certificata di un documento di identità (va bene anche il passaporto) e il certificato di nascita in versione multilingue; è necessario fornire, inoltre, un certificato originale con traduzione asseverata in inglese dei precedenti penali e una copia certificata del diploma di laurea in scienze infermieristiche, anche in questo caso con traduzione asseverata in inglese. Per la lettera di raccomandazione potete richiedere un preventivo per una traduzione inglese. Si procederà quindi alla traduzione giurata che deve essere eseguita da interpreti del Ministero degli Esteri: a tal scopo occorre recarsi in tribunale.  

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