Archive Dicembre 2018

Come organizzare il proprio matrimonio in modo trendy

Come organizzare il proprio matrimonio in modo trendy

Quali sono gli accorgimenti da adottare per trasformare il giorno delle proprie nozze in un happening destinato a entusiasmare tutti gli invitati e degno di essere condiviso su Facebook e Instagram? La risposta ce la fornisce Glauco Comoretto, fotografo matrimonio Udine che in virtù della propria esperienza internazionale sa bene quali sono le tendenze wedding più recenti che provengono dagli Stati Uniti, vero punto di riferimento da questo punto di vista.

Un cambiamento più che significativo è, per esempio, quello che concerne il cibo, con i banchetti di nozze che non sono più maestosi ed enormi come un tempo. Pare che sia arrivato il momento di mettere un punto ai pranzi eccessivi con un numero sin troppo elevato di portate, poiché ci si è resi conto che tale consuetudine finiva per appesantire gli ospiti e compromettere il prosieguo dei festeggiamenti. Oggi, prestando attenzione ai bisogni degli invitati, si preferiscono menù più semplici, ma non per questo meno accattivanti.

In gergo si parla di wedding themes per indicare i temi che possono contraddistinguere un matrimonio. Fantasia al potere, senza limiti: da qualche anno è ormai in voga lo stile boho chic, che ancora oggi ottiene riscontri positivi, e lo stesso apprezzamento si nota per i temi che sono ispirati alla natura. Non manca chi si entusiasma per l'organizzazione di un matrimonio a tema cinematografico, magari ispirato a un film ben preciso, mentre il tema dei viaggi viene declinato in funzione del Paese che gli sposi hanno scelto come destinazione per il viaggio di nozze.

Un viaggio che, sempre più di frequente, sono gli invitati stessi a pagare: oggi, infatti, non è più diffusa come un tempo la lista nozze, sia perché spesso portava a regali inutili, sia perché in molti casi la convivenza è già iniziata prima delle nozze. Al suo posto, è arrivata la lista viaggio: sulla partecipazione, gli sposi indicano un Iban su cui versare i soldi che serviranno a pagare il viaggio della loro luna di miele. Forse non si tratta di una soluzione molto elegante, poetica o romantica, ma ormai il trend ha preso piede, anche con la collaborazione delle agenzie di viaggio. 

Sul fronte dell'intrattenimento, l'idea è quella di favorire il coinvolgimento degli ospiti puntando su proposte creative, grazie alle quali gli invitati hanno l'opportunità di lasciare agli sposi un ricordo creato al momento, o magari di portare a casa e di tenere con sé quello che hanno realizzato durante i festeggiamenti.

Polizza atti vandalici: come funziona?

Polizza atti vandalici: come funziona?

Quando si sottoscrive il contratto assicurativo per il proprio veicolo, ci sono delle polizze aggiuntive che si può decidere di sottoscrivere facoltativamente.

Per sottoscrivere l’assicurazione sugli atti vandalici bisogna pagare un supplemento rispetto alla polizza RC Auto obbligatoria e il prezzo va in base compagnia assicurativa scelta.

I danni coperti dalla polizza atti vanno dalla semplice riga sulla carrozzeria fino all’incendio della vettura. A sottoscrivere questa polizza aggiuntiva, solitamente, allontanandosi dalle assicurazioni economiche, sono persone in possesso di un nuovo veicolo o i proprietari di un mezzo storico o di pregio. Quando si ha un veicolo già deteriorato, con tanti anni di vita, usato, etc.… stipulare delle polizze assicurative aggiuntive non conviene, perché si arriverà a pagare un prezzo eccessivo in confronto al valore effettivo del mezzo.

Atto vandalico al proprio veicolo: cosa fare?

Quando si subisce un atto vandalico, è necessario fare subito denuncia del danno alle autorità territoriali competenti e solo in seguito rivolgersi alla propria agenzia assicurativa. Successivamente, l’utente sarà risarcito per l’importo parziale o totale del mezzo. Il risarcimento, però, è al netto di una franchigia, ciò vuol dire una quota del danno rimane a carico dell’assicurato.  Quando si fa la denuncia di atti vandalici subiti, la compagnia prevede l’intervento di un perito che ha il compito di verificare l’entità e la causa dei danni al veicolo. Tutto ciò per contrastare eventuali raggiri da parte di automobilisti che cercano di far passare una loro distrazione, per un atto vandalico. Se il perito ritiene che è una truffa dell’automobilista, l’agenzia assicurativa può richiedere l annullamento dell'assicurazione RC Auto.

La maggior parte delle compagnie assicurative propone, abbinata alla polizza Atti vandalici anche la formula Furto e Incendio. Particolare da notare, però, è che le assicurazioni riconoscono un solo indennizzo nel corso di un’annualità assicurativa.

Polizza furto e incendio

Per quanto riguarda il furto, il veicolo è assicurato in caso di manomissione o sottrazione sia parziale che totale. La polizza non copre, invece, danni derivanti dalla rottura o rapina di oggetti lasciati nel veicolo.

Per quanto riguarda la parte legata all’incendio, il contratto copre i danni riportati dal veicolo per motivi inerenti al fuoco, quali corto circuito e surriscaldamento del motore. Inoltre, estende spesso le sue garanzie di risarcimento ai terzi.

Il pagamento da parte dell’assicurazione, ovviamente, come per le altre polizze, varia in base all’evento che si verifica e all’agenzia assicurativa.

Danneggiamento. Per il danneggiamento, l’indennizzo equivale all’importo necessario per le riparazioni.

Distruzione o Furto. Per distruzione o furto totale l’importo liquidato sarà stabilito in base al valore commerciale del mezzo al momento dell’episodi.

Porte Blindate ed infissi: un bene per la propria sicurezza

Porte Blindate ed infissi: un bene per la propria sicurezza

Quando si abita in una grande città è difficile sentirsi al sicuro al 100%. Eppure, ci sono delle opzioni che potrebbero far sentire un minimo più tranquilli. Comprare e far installare per la propria casa porte blindate e infissi sicuri. In questo modo si definisce un buon livello di sicurezza antieffrazione. Inoltre, quando si scelgono i vari tipi di porte e finestre bisogna farlo in funzione del proprio contesto abitativo, della posizione geografica, della facilità di accesso, del grado di illuminazione e della frequenza di passaggio nella zona.

È necessario verificare che il livello di sicurezza sia certificato e garantito sia dall’azienda produttrice della porta che dall’azienda che si occupa del servizio di installazione, quest’ultima è determinante per garantire in opera tutti i vantaggi che si richiedono.

Porte Blindate: 6 classi antieffrazione

Le porte blindate sono divise in 6 livelli di sicurezza, determinati in base allo svolgimento e alla simulazione di reali tentativi di attacco che un ladro può effettuare su una porta blindata.

Questi livelli di sicurezza sono chiamati classi antieffrazione e sono i seguenti:

Classe Antieffrazione 1. Una porta blindata di classe 1 è una porta in grado di resistere a uno scassinatore improvvisato o principiante e può essere scelta come porta caposcala di magazzini o cantine

Classe Antieffrazione 2. È in grado di resistere a uno scassinatore ed è indicata per essere utilizzata come porta caposcala in uffici e edifici industriali.

 Classe Antieffrazione 3. Può resistere a un ladro di una certa esperienza e può essere utilizzata come porta di appartamenti condominiali. 

Classe Antieffrazione 4. Può respingere gli attacchi di scassinatori esperti ed è adatta alla protezione di case indipendenti o semi-indipendenti, villette, o di appartamenti condominiali con un rischio alto.

Classe Antieffrazione 5. è in grado di resistere ad attacchi di ladri molto esperti ed è indicata per la protezione di banche, gioiellerie, orologerie. 

Classe Antieffrazione 6. È il livello di sicurezza massimo. Questo tipo di porte resistono a scassinatori professionisti ed è adatta alla protezione di banche, orologerie, ambienti militari e ambasciate.

Infissi: Pvc e le sue qualità

Per quanto riguarda gli infissi, il materiale che sta avendo maggior successo è il PVC.

Grazie alla sua resistenza, impermeabilità e al costo contenuto, il PVC ha rimpiazzato nel tempo materiali tradizionali più costosi e soprattutto più difficili da lavorare e da manutenere.

La vendita di Infissi in Pvc a Roma sta aumentando anno dopo anno e con ottimi risultati.

Nelle grandi città la vendita di Porte Blindate e infissi è elevata, come, appunto, la vendita d’infissi a Roma, a Milano e in altre grandi città. Ovviamente, in tutto ciò, non bisogna tralasciare il fatto che non bisogna vivere in una grande città per sentirsi più al sicuro.

Prevenire e curare le disfunzionalità della tiroide: cosa fare

Prevenire e curare le disfunzionalità della tiroide: cosa fare

Lo stress è uno dei fattori responsabili delle disfunzionalità della tiroide: riuscire a contrastarlo è uno dei passi da compiere per ritrovare la salute e il benessere fisico.

Ce ne parla la farmacia Pelizzo che presso i suoi spazi ha allestito un effociente servizio di analisi del sangue a Udine

La terapia dello stress rientra nel novero dei percorsi complementari che possono essere messi in atto per la cura preliminare delle disfunzionalità tiroidee subcliniche e per la loro prevenzione. Lo stesso discorso vale per la terapia del deficit di base di tirosina o di minerali: in molti casi, i rimedi naturali possono fornire un apporto utile ed efficace. Si pensi, per esempio, agli estratti di erbe ad azione adattogena, che contribuiscono a migliorare le funzionalità del sistema neuroendocrino e fanno in modo che possa essere mantenuta l'omeostasi dell'organismi. Essi agiscono attraverso varie vie metaboliche, con riferimento in particolare al sistema immunitario, al pancreas, alla tiroide, alle ghiandole surrenali e all'ipofisi, e servono a migliorare le funzioni cerebrali.

Non solo: gli adattogeni agiscono anche sul miglioramento della risposta immunitaria, incrementano la produzione di energia a livello delle cellule, agevolano l'eliminazione delle tossine e hanno effetti positivi sulla funzione epatica. Nel caso in cui vengano assunti nelle dosi richieste e in modo regolare, essi non presentano alcun effetto collaterale.

Tra le diverse piante medicinali utili per questi scopi c'è l'angelica cinese, conosciuta anche con i nomi di ginseng femminile o di dong quai, che in Oriente da millenni viene impiegata per il trattamento dei sintomi di disturbi delle donne, come i dolori pelvici, la dismenorrea, i disturbi della menopausa o la sindrome premestruale. Essa agisce tanto come detossinante epatico quanto come antistress e sedativo, e proprio per questo motivo potrebbe essere impiegata nel contesto di una terapia dello stress per i soggetti che soffrono di ipotiroidisimo. Altri rimedi naturali che possono garantire lo stesso effetto sono la rodiola, il ginseng coreano, il tè verde e la schisandra.

Per quel che riguarda l'apporto di iodio necessario a compensare il deficit organico di tale sostanza, che è alla base della comparsa dell'ipotiroidismo, esso può essere assicurato attraverso l'alimentazione, non solo con lo sale iodato, ma anche con i frutti di mare, lo yogurt, il latte e le fragole, senza dimenticare le uova e la mozzarella. Sono molto ricche di iodio le alghe, e in particolare l'alga kelp norvegese. Anche il selenio è un minerale importante dal punto di vista della funzione tiroidea: oltre alla protezione che esercita nei confronti delle cellule, questa sostanza garantisce un generale effetto antiossidante molto prezioso. 

Un luogo per i fedeli: Piazza San Pietro 

Un luogo per i fedeli: Piazza San Pietro 

Riconosciuta da tutto il mondo come luogo di incontro per tutti i fedeli del mondo la Piazza di San Pietro è probabilmente tra le più importanti piazze di tutto il mondo. Essa viene identificata come vero e proprio punto di ritrovo per tutti i cristiani che possono assistere dal vivo alla Santa Messa celebrata dal Papa. 

Essa è ubicata a margine del centro storico di Roma, ovvero presso la Città del Vaticano ed i principali accessi sono quelli di via Porto Angelica e di via della Conciliazione.  

La Piazza è suddivisa in due grandi spazi che a loro volta vengono unificati da un imponente colonnato composto da 284 colonne, 88 pilastri e ben 140 statue che ne risaltano lo stile barocco. 

La storia 

Piazza San Pietro, ovviamente antistante la Basilica di San Pietro, fu realizzata nel periodo che intercorre tra il 1660 e il 1667 da Gian Lorenzo Bernini sotto volontà del Papa Alessandro VII. Particolarità degna di nota è che il progetto fu presentato da Bernini già nel 1657 ma passarono ben tre anni prima che lo stesso venisse approvato. 
L’intento era quello di risolvere un doppio problema presente all’epoca: ovvero necessitava aprire la basilica alla città rendendo il passaggio stesso grandioso e correggere tutti gli aspetti negativi che vennero alla ribalta al momento della realizzazione del progetto originale ad inizio ‘600 per opera di Carlo Maderno. 
L’errore di quest’ultimo risiedeva nell’aver sviluppato in modo esagerato la facciata in larghezza pertanto la perentoria cupola progettata da Michelangelo appariva all’occhio umano ridimensionata. E a tal proposito Bernini idealizzò una duplice piazza: la prima era antistante la basilica e aveva il compito di avvicinare, a livello percettivo, lo spettatore alla facciata. La seconda, invece, permette a tutti i visitatori di ammirare la cupola dalla giusta distanza in modo tale da poterla osservare in tutta la sua maestosità.  

Il soggiorno a Roma 

Se ovviamente foste interessati a visitare la Capitale il consiglio, che poi tanto consiglio non è, è quello di girare la Capitale per filo e per segno, in lungo e in largo. Quella che da tanti viene ribattezzata come il centro del mondo merita attenzioni particolari: Colosseo, Fontana di Trevi, Pantheon, Musei Vaticani, Foro e quant’altro. Tutto da vedere, tutto da ammirare. 
E se volete un suggerimento su dove alloggiare vi consigliamo vivamente un hotel in via Nazionale meglio noto come Floris Hotel che dai più viene ritenuto come tra i migliori in base al rapporto qualità-prezzo per non parlare dell’ubicazione assolutamente centrale rispetto alla cartina toponomastica della Capitale. 

 

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