Archivia 2019

Le vetrate panoramiche a Roma: scegliere quella giusta

Per aumentare la metratura della casa o dell'appartamento, sia a Roma che nel resto del l’Italia, si può ricorrere all'uso delle vetrate panoramiche. Sai cosa sono e come si usano?

Cosa sono le vetrate panoramiche

Per prima cosa scopriamo qualcosa in più sulle vetrate panoramiche. Si tratta di installazioni che vengono fatte su balconi, terrazze e anche verande per isolarle dall'ambiente esterno. Sono realizzate in vetro a pannelli e grazie a questo isolamento il terrazzo, balcone o veranda, può essere utilizzato sia d'estate che d'inverno come locale in più. Se non utilizzi molto questo spazio esterno e, al contrario, vorresti avere uno spazio maggiore, dove poter realizzare un piccolo ufficio, uno studio, o un salottino, o anche una sala giochi per i bambini, puoi farti fare un preventivo a Roma per le vetrate panoramiche.

Tipi di vetrate panoramiche

Ci sono due tipi di vetrate panoramiche: a scorrimento oppure a pacchetto. Entrambe si basano sullo scorrimento dei pannelli in binari, uno sopra e uno sotto i vetri. Nel primo caso però i pannelli scorrono uno dietro all'altro e una parte del balcone resta comunque chiusa dai vetri. Nel secondo modo i pannelli scorrono a libro, come una porta a soffietto, e vengono posizionate impilate una davanti all'altra in un angolo. In questo modo il balcone, o la veranda, vengono aperte completamente. Di solito per i balconi e i terrazzi delle abitazioni vengono utilizzate vetrate a scorrimento mentre per verande e luoghi pubblici sono più indicate le vetrate a pacchetto, a libro.

Come si posano le vetrate panoramiche

Aziende specializzate nella Capitale installano le vetrate, ma prima occorre chiedere i permessi al comune di Roma. Con l'impiego di vetrate panoramiche si amplia l'area dell'appartamento e si devono applicare le normative sull'edilizia e le ristrutturazioni in modo che tutto venga fatto in modo regolare. In ogni caso un'azienda esperta nel settore saprà guidarvi nella richiesta di permessi e nella presentazione di documentazioni. Se si installa una vetrata panoramica si ha diritto ad una detrazione fiscale del 50% sull'IRPEF in riferimento al costo totale della nuova installazione. Una volta fatto un preventivo e accettato, l'azienda posa le vetrate nel giro di pochi giorni.

In conclusione

I figli crescono, le esigenze cambiano, a volte non si può cambiare casa, ma si possono utilizzare quegli spazi poco sfruttati. Un terrazzo o un grande balcone, come si diceva, può essere utilizzato meglio con l'installazione delle vetrate panoramiche facendolo diventare una stanza confortevole a tutti gli effetti.

La video infografica: perchè utilizzarle, benefici e opportunità

La video infografica è una soluzione indicata per la progettazione e la realizzazione di contenuti per il web, e nello specifico per i social network. Un esempio è quello della video infografica animata, che si può conoscere attraverso le proposte di Video Monster: si tratta del cosiddetto motion graphic video, che offre l'opportunità di comunicare in modo memorabile, facendo sì che il messaggio che deve essere trasmesso possa rimanere ben impresso in chi ne fruisce. Che si parli di video explainer o di video infografica, il concetto è sempre lo stesso: sono video esplicativi che possono essere utilizzati dalle aziende per far conoscere la propria offerta e mettere in evidenza le caratteristiche e i pregi dei propri servizi e dei propri prodotti.

Le infografiche animate, nello specifico, sono video di breve durata, che in genere non superano i tre minuti, attraverso i quali si illustra un concetto o un'idea puntando sulla semplicità, oltre che sulla chiarezza. A tale scopo si impiegano, appunto, gli elementi tipici dell'infografica, come gli schemi e i grafici, ma anche i diagrammi e le mappe concettuali. Molto frequente è anche il ricorso a illustrazioni in due dimensioni in stile cartoon, che poi vengono animate per dare vita a clip video pieni di colori e all'insegna del dinamismo.

Ogni dettaglio grafico viene concepito e messo a punto per suscitare la curiosità degli spettatori e per catturare la loro attenzione. L'obiettivo è quello di innescare un meccanismo di coinvolgimento tale per cui la persona che guarda la video infografica non solo si diverte e viene intrattenuta, ma ha anche la possibilità di capire nel giro di pochi minuti il messaggio che viene fornito e che, in questo modo, può essere assimilato senza troppi problemi. 

Uno dei vantaggi più rilevanti della video infografica va individuato nella sua versatilità: essa, infatti, si presta a una grande varietà di campi di applicazione, il che permette di assecondare le esigenze più diverse e di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Molto apprezzati si rivelano, per esempio, i video istituzionali, per mezzo dei quali una comunicazione aziendale standard – se non addirittura obsoleta – può essere trasformata in una presentazione che si muove, che parla e che soprattutto è arricchita e impreziosita da colori. In alternativa, si può pensare di fare affidamento sui video promozionali, che a loro volta mettono in mostra una straordinaria flessibilità, per effetto della quale possono essere declinati in molteplici varianti.

Un video promozionale può essere studiato e costruito con l'intento di incrementare le vendite, ma anche per promuovere questo o quel prodotto in vista di una ricorrenza particolare, come per esempio il Natale, il giorno di San Valentino o il Black Friday. E non è finita qui, perché questa forma di video infografica è utile anche per il lancio di un servizio innovativo, o magari per far conoscere ai clienti l'esistenza di sconti di cui è possibile approfittare. Tra video per landing page e video per e-commerce, comunque, l'assortimento di soluzioni tra le quali è possibile scegliere è decisamente lungo ed eterogeneo, ma sempre e comunque efficace.

Manutenzione della caldaia a Roma. A chi rivolgersi?

L’azienda Vaillant svolge un ruolo importante nel settore delle tecnologie per il riscaldamento. Tutte le soluzioni proposte da questa impresa sono in linea con il progetto di eco-sostenibilità, infatti tutti le tecnologie vendute rispettano un altro profilo ecologico. L’azienda oltre a proporre soluzioni interessanti e convenienti, offre ai suoi clienti una vasta gamma di servizi, dall’montaggio all’assistenza. Valliant nasce in Germania alla fine del 1800; essa è un’impresa ricca di storia che è giunta in Italia anni dopo, portando anche qui i suoi prodotti e servizi impareggiabili.

Prodotti e servizi

Tutti i prodotti commercializzati dall’azienda Vaillant, sono ideati nel rispetto dell’ambiente; una vasta gamma di caldaie, climatizzatori, pannelli solari, e tutta una serie di articoli che utilizzano le energie rinnovabili.
Scegliere il prodotto su misura per ogni cliente, è un operazione semplice da compiere, grazie al fatto che l’azienda aiuta a valutare le tante opzioni disponibili sul mercato, promuovendo acquisti sicuri e di ottima qualità.
Uno tra i prodotti più venduti dall’impresa è lo scaldabagno.
Per quanto riguarda la scelta dello scaldabagno, in base alle esigenze di ciascuno si potranno scegliere tra modelli differenti; esistono diversi tipi di prodotti: da esterno, da interno, sia a camera aperta sia a camera stagna, e ciascuno di essi risponde a specifiche richieste da parte dei clienti. Tutti i prodotti sono dotati di sistemi ultra moderni e tecnologici, touch screen, in grado di restituire servizi di alta qualità. Lo scaldabagno a gas è sicuramente una scelta ottimale, che permetterà di consumare meno, rispetto ad altri combustibili fossili.

Manutenzione caldaia a Roma

Le caldaie a gas proposte dall’azienda vaillant, promettono un comfort e un riscaldamento assicurato, offrendo la possibilità di produrre acqua calda, evitando sprechi energetici. Se i clienti sceglieranno il servizio in questione, sostituendo la vecchia caldaia con un nuovo modello firmato vaillant, sarà assicurata una garanzia estesa da 2 a 7 anni in omaggio.
Il servizio dell’azienda si occupa anche della manutenzione dei prodotti acquistati; questo infatti è il punto di forza dell’azienda, la quale mette a disposizione dei numeri verdi da poter contattare in caso ci sia bisogno di richiedere un controllo del funzionamento dei prodotti vaillant. Grazie al centro di assistenza tecnica, disponibile in oltre 500 sedi, sarà possibile contattare l’azienda ed esporre eventuali problemi, dubbi, o preoccupazioni. Inoltre sarà possibile richiedere assistenza, anche contattando direttamente gli addetti sul sito ufficiale vaillant.

Conclusioni

Dunque, se si è alla ricerca di un azienda leader nel settore della produzione, e della manutenzione caldaia a Roma, e scaldabagni, non si potrà fare a meno di contattare il gruppo Vaillant, che propone una serie di filiali in cui recarsi per ricevere le giuste indicazioni e informazioni.
Disponibilità anche a Roma, dove saranno disponibili un gruppo di esperti pronti a consigliare i clienti in merito alle soluzioni migliori da scegliere.
Qualsiasi sia il problema, o l’esigenza, il gruppo di assistenza e manutenzione vaillant, sarà in grado di aiutare. Inoltre lo sposalizio con la causa energetica e ambientale rende il progetto ancora più interessante e affidabile.

Infermieri italiani a Londra. La situazione

Trovare lavoro come infermieri a Londra rappresenta un'occasione da non perdere dal punto di vista della retribuzione. Anche chi non è iscritto all'albo degli infermieri del Regno Unito, infatti, ha diritto a uno stipendio medio che oscilla tra le 17mila e le 20mila sterline, praticamente tra i 20 e i 23mila euro. Si guadagna ancora di più con la registrazione all'albo, arrivando fino a quasi 29mila sterline, cioè oltre 33mila euro, all'anno. E questa è solo la cifra di partenza, cioè quella che viene garantita a un neo-assunto; con il passare del tempo, poi, il guadagno annuo è destinato ad aumentare, in funzione del grado di esperienza che si accumula e del livello di anzianità.

La stessa situazione vale, poi, per quelli che in Italia sono definiti operatori socio sanitari, e che in Inghilterra si chiamano healthcare assistant: si tratta di figure di supporto agli infermieri, non deputate alla somministrazione di farmaci anche perché senza laurea. In questo caso, la retribuzione oraria va da un minimo di 6 sterline a un massimo di oltre 8, quasi 10 euro, perfino per chi ha un'esperienza ridotta.

Ma dove finiscono gli infermieri italiani che vanno a lavorare nella metropoli britannica? Nella maggior parte dei casi essi sono destinati ai grandi ospedali pubblici, o in alternativa ai principali gruppi di nursing homes. Vale la pena di ricordare che a partire dal mese di gennaio del 2017 agli infermieri è richiesto il possesso della certificazione Ielts di livello C1: lo Ielts è l'International English Language System, e corrisponde al test che permette di certificare le competenze relative alla conoscenza della lingua. 

Uno degli step necessari per una carriera in questo ambito, poi, è quello relativo alla registrazione presso l'NMC, vale a dire il National and Midwifery Council: si tratta dell'albo professionale di infermieristica ed ostetrica UK. Per lavorare in qualità di infermieri nel Regno Unito è obbligatorio fare parte di tale ente pubblico. La richiesta dell'application form può essere effettuata online, direttamente sul sito dell'ente, compilando e inviando un modulo attraverso il quale si può iniziare la procedura di registrazione. Nel giro di non più di due settimane, poi, si riceveranno a casa i vari documenti che, a loro volta, andranno compilati per completare la registrazione. 

Al documento deve essere allegata una lettera di raccomandazione, insieme con una copia certificata di un documento di identità (va bene anche il passaporto) e il certificato di nascita in versione multilingue; è necessario fornire, inoltre, un certificato originale con traduzione asseverata in inglese dei precedenti penali e una copia certificata del diploma di laurea in scienze infermieristiche, anche in questo caso con traduzione asseverata in inglese. Per la lettera di raccomandazione potete richiedere un preventivo per una traduzione inglese. Si procederà quindi alla traduzione giurata che deve essere eseguita da interpreti del Ministero degli Esteri: a tal scopo occorre recarsi in tribunale.  

Da Piazza Navona a Campo de’ Fiori: il cuore di Roma

Lo storico rione Parione è la culla del centro storico di Roma con la splendida Piazza Navona, i suoi vicoli circostanti e le strade che conducono ad un altro cuore pulsante della capitale storica, Campo de’ Fiori, che si chiama così per i fiori che un tempo ornavano la piazza chiusa da un lato dalla schiera di palazzi di proprietà della famiglia Orsini sul lato digradante del Tevere. Nel 1478, il mercato del Campidoglio che si svolgeva a piazza del Mercato fu spostato a Piazza Navona comprendendo anche la zona circostante fino a Campo de’ Fiori e da allora la zona divenne un importante centro di affari e di scambi commerciali, ma soprattutto vi sorsero numerosi alberghi, osterie e locande di cui restano tracce ancora oggi e che ispirano le varie tipologie di albergo boutique di Roma immersi nelle atmosfere magiche del centro storico.

Le strutture storiche comprese tra Piazza Navona e Campo de’ Fiori

I nomi delle osterie e delle locande storiche del rione Parione sono tra i più disparati, ma anche evocativi come “della Nave”, albergo “della Luna”, “dell’Angelo” o “della Scala”. Il più celebre è sicuramente la “Locanda della Vacca” situato nel vicolo del Gallo al civico 11-14 che nel secondo decennio del Cinquecento era gestito da Vannozza Cattanei, l’amante di papa Alessandro VI Borgia, nonché madre di Lucrezia, Cesare, Juan e José Borgia che nacquero nel palazzetto di vicolo del Gallo sul quale troneggia ancora lo stemma gentilizio di Vannozza.

Luogo di traffici, piaceri e affari, nel 1869, il mercato fu spostato da Piazza Navona a Campo de’ Fiori che era anche sede di numerose esecuzioni capitali. A testimonianza di ciò, al centro della Piazza campeggia la statua del filosofo Giordano Bruno che fu condannato al rogo per eresia il 17 febbraio del 1600, proprio sul luogo in cui sorge la statua. La collocazione della statua non fu impresa facile in quanto si voleva porre al centro della Roma clericale il simbolo del “libero pensiero” e dell’anticlericalismo; tuttavia fu inaugurata il 9 giugno 1889 e commissionata allo scultore Ettore Ferrari. Al posto in cui si trova la statua odierna, vi era collocata una fontana decorata con delfini di bronzo, la cui vasca era di forma ovale in marmo bianco, chiusa da un coperchio ricurvo con una sfera al di sopra come fosse una “zuppiera” e per questo denominata “La Terrina”. Sul coperchio campeggia un’iscrizione: «Ama Dio e non fallire, fa del bene e lascia dire» con la data del 1622, si suppone che la scritta fu apposta a favore dei condannati al patibolo – spesso allestito vicino alla fontana – e come monito. La Fontana della Terrina fu, poi, spostata nel 1924 in Piazza della Chiesa Nuova per lasciare spazio al mercato di frutta e verdura che esiste ancora oggi. Nella nuova collocazione, la fontana fu privata del coperchio e rivestita di granito rosato con i bordi arrotondati.

Alla riscoperta della Roma segreta

Il vantaggio di alloggiare in un hotel come il Teatro Pace nel centro storico di Roma è proprio quello di poter apprezzare ogni angolo e ogni scorcio della città vivendola nel suo cuore, immaginare di ritirarsi in un hotel a due passi da Piazza Navona dopo una giornata trascorsa tra musei e monumenti dalla bellezza mozzafiato e continuare a vivere e ripercorre quei vicoli carichi di storia e di storie, sapendo che quelle stesse strade sono state testimoni delle vite di personaggi illustri, e riscoprire angoli, fregi, iscrizioni che altrimenti passerebbero inosservati al passante distratto è un privilegio impagabile. Roma non è solo il Colosseo, ma ogni pietra ha una storia da raccontare e alloggiare in un hotel al centro storico significa non perdersi nessuna di queste storie.

Che cosa sono i kindle

L’avvento della tecnologia ha portato diverse modifiche nella vita di tutti i giorni e questo riguarda anche un’antica arte come quella della lettura.

Oggi al libro cartaceo che continua ad avere un ‘importante fetta di mercato editoriale,  viene accompagnato  da libri digitali tra questi troviamo sicuramente diverse tipologie di kindle.

La definizione di kindle

Questi nuovi libri digitali sono definiti come ebook reader e sono dotati di una particolare tecnologia che viene definita come e-ink, un particolare inchiostro elettronico che viene inserito su una carta elettronica.

La piattaforma dei kindle è stata creata dal colosso delle spedizioni Amazon, che essendo nata come un’azienda di spedizione di libri, quando decide di creare prodotti con il proprio marchio sceglie il mondo dei libri elettronici.

Il prodotto e il suo hardware è stato creato per Amazon ma viene utilizzato anche da altri dispositivi come PC Windows e Mac.

Il kindle si differenzia da un normale schermo digitale per la presenza di una luce posteriore sul display, che permette di illuminare i pixel presenti in modo da riflettere una luce che va sembrare il dispositivo un foglio digitale.

La risoluzione del kindle è differente da quella di un qualsiasi monitor, infatti, non presenta i classici problemi di angolazione di un monitor normale e ha la funzione retro illuminata che non dà problemi di vista .

Tra le migliori caratteristiche di un kindle troviamo sicuramente la durata della batteria, questa infatti si consuma solo quando si volta pagina, perciò può essere utilizzato anche per uno, due mesi prima di metterla in ricarica.

Il kindle è portatile e può essere sempre messo in borsa e portato dove si vuole, si caratterizza per il suo peso, questo risulta molto leggero, si consideri che il peso standard è circa 170 grammi.

Come per il libro cartaceo anche con i kindle è possibile mettere dei segnalibri per ricordarvi dove siete arrivati a leggere e inoltre possibile selezionare alcune frasi e parti del libro da rileggere ogni volta che si vuole.

L’acquisto di un kindle ha numerosi vantaggi tra questi sicuramente anche il prezzo, che può variare ma non supera mai i 200 euro e anche i libri che vengono acquistati sono più economici rispetto al cartaceo.

Il libro di carta rimane sicuramente molto più affascinante e bello, infatti sul kindle non si sente l’odore della carta il rumore delle pagine che vengono sfogliate ma è sicuramente una valida e interessante alternativa che viene offerta agli amanti della lettura.
 

Box da tetto per auto, cos’è e quando è utile: come rendere comodi gli spostamenti

Il box da tetto per auto è uno strumento che si rivela molto utile soprattutto per chi ha necessità di trasportare molte cose con il proprio veicolo e per chi deve portare con sé molti bagaglio. E’ un sistema che nasce con l’obiettivo di dare più spazio a una vettura, consentendo così di avere praticamente un altro vano dove mettere le proprie cose o bagagli ingombranti. Quante volte capita di dover affrontare un viaggio, un trasloco o comunque uno spostamento che prevede portare con sé bagagli, scatoloni e altro e non avere spazio in auto?

C’è chi ovvia a questo problema abbassando i sedili posteriori e riempiendo l’abitacolo dell’auto, fino a non avere più nemmeno la visuale del lunotto posteriore. Cosa che non solo è vietata dal codice della strada, ma è anche un grande pericolo mentre si guida, soprattutto in autostrada. Può capitare anche che i sedili posteriori non si possano abbassare perché magari si viaggia in quattro, ed è qui che il box da tetto per auto oltre che più comodo, diventa anche necessario. C’è anche chi improvvisa porta pacchi amatoriali sui tetti della propria auto, rischiando così non solo di perdere i bagagli, ma anche di far male qualcuno. Per questo il box da tetto diventa il modo più sicuro e comodo per trasportare bagagli o altre cose con la propria auto. Quelli a norma sono studiati e brevettati, infatti, per essere portapacchi che non comportano alcun pericolo. Servono a sfruttare lo spazio superiore di un’auto che non avrebbe alcun altro utilizzo se non questo. Generalmente sono di plastica rigida e s’installano su due barre portatutto che devono essere montate sul tetto della vettura. Sono impermeabili, dunque, consentono di trasportare anche oggetti più delicati, senza rischiare che si danneggino a causa delle intemperie.

Essendo un oggetto davvero molto utile, si trovano moltissimi modelli di box da tetto per auto e quindi prima di acquistarli, conviene tenere in considerazione alcuni aspetti prima di procedere all’acquisto. La prima cosa è partire dalla propria macchina, bisogna infatti tenere in considerazione le misure della lunghezza e della larghezza del tetto su cui si dovrà montare il box. Esistono molti box universali che dovrebbero adattarsi a ogni genere di veicolo poiché si possono allungare o accorciare a seconda delle esigenze, ma sarebbe meglio acquistarne uno che abbia le giuste misure poiché c’è il rischio che sporgano dall’auto. Inoltre, se s’installa un modello spagliato potrebbe modificare l’andatura dell’auto causando un consumo eccessivo di carburante. E’ necessario, inoltre, conoscere il carico tollerato della propria vettura per evitare di eccedere e rallentare l’andatura del motore. Dopo aver stabilito tutte queste informazioni, si può procedere all’acquisto di un box da tetto per auto. Chiaramente andrà comprato della forma adatta a contenere ciò che bisogna trasportare.

Può servire per fare spazio a valigie e borsoni che non entrano nel portabagagli di un’auto e in questo caso potrebbe essere utile un box molto largo che prenda tutta la forma del tetto. Può essere necessario per trasportare attrezzature da sci e in questo caso conoscere le dimensioni di ciò che si deve portare è fondamentale per non acquistare un box troppo piccolo. Un’altra soluzione è quella di acquistare due piccoli box da mettere vicino così che sarà più facile maneggiarli e montarli, considerato che quello grande è comunque più pesante e potrebbe richiedere l'aiuto di un'altra persona per poggiarlo sul tetto della vettura. Ad ogni modo il box da tetto per auto è molto utile, soprattutto per le famiglie di quattro persone che hanno la necessità quando si spostano per le vacanze, di portare con sè molti bagagli. E', dunque, fondamentale per viaggiare o per trasportare cose ingombranti, si monta facilmente e dopo averlo usato, qualora non dovesse più servire, può essere conservato in garage o in una cantina. Per conservarlo conviene, qualora non si abbia in dotazione uno spazio grande, usare un montacarichi a carrucola che lo solleva in aria così non occupa uno spazio che potrebbe essere utilizzato per altre cose.

Tutto quel che c’è da sapere sulla pulizia (non solo domestica)

Il tema di questo articolo è facilmente intuibile: oggi parleremo di pulizie. Quanto sentiamo parlare di pulizie, probabilmente ci vengono in mente le infinite attività che ci rimangono da fare in casa, una volta tornati dal lavoro della giornata; in realtà, ciò su cui ci soffermeremo oggi, sarà sulle pulizie che vengono effettuate in altri ambienti, come ad esempio, quelli pubblici o più in generale, quelli esterni come anche i giardini.

Lo stretto necessario per mantenere sempre pulito il proprio giardino

Oggi il giardino, è considerato una vera e propria fortuna, in quanto pochissime persone lo possiedono. Indubbiamente la frequenza sempre maggiore con la quale le popolazioni hanno cominciato a spostarsi da luoghi tipicamente campagnoli verso città sempre più grandi, ha largamente influito su questa condizione: ormai è possibile vedere tanti condomini e palazzi, e conseguentemente, pochi giardini.

Ovviamente le accortezze da avere, sono strettamente dipendenti dal fattore della dimensione del giardino che si possiede. Più quest’ultimo sarà piccolo, e più sarà facile gestirlo e pulirlo in completa autonomia; più sarà grande e più sarà, di conseguenza, più difficile da mantenere con le sole proprie forze. Ecco perché in questi secondi casi, è consigliato rivolgersi ad esempio, ad un’impresa di pulizie a Roma come potrebbe essere “La Lucciola”, se è qui che ci si trova; altrimenti basterà cercare un’impresa vicina alla zona di appartenenza.

Solitamente, il consiglio che viene dato da una tipica impresa di pulizia è quella di non trascurare mai il proprio giardino, facendo passare troppi giorni senza alcun intervento! Avere un bel giardino richiede molta cura e impegno, oltre che tempo a sufficienza. Il modo migliore di operare è quello di effettuare una pulizia quotidiana.

Per poter mantenere sempre abbastanza pulito e soprattutto, ordinato il proprio giardino, è consigliabile l’acquisto di un semplice cestino! Già, avete capito bene! Basta davvero poco per ottenere un risultato soddisfacente. L’unica avvertenza potrebbe essere quella sulla capienza del cesto, al momento della compera: assicuratevi che sia bello capiente, affinché potrete risparmiarvi di svuotarlo meno frequentemente.

Il cestino permette di eliminare quotidianamente, rifiuti sparsi per il giardino, magari lasciati dai bambini che scorrazzano da una parte all’altra del prato, soprattutto durante i mesi estivi! A volte può capitare di ritrovarsi nel proprio giardino, rifiuti finiti lì per “colpa” dei vicini; anche quelli, potranno essere gettati direttamente nel cestino.

La necessità degli strumenti adatti

Altro consiglio dato dall’impresa di pulizie a Roma per un buon mantenimento del proprio giardino, è quello di utilizzare anche un tagliaerba; quest’ultimo consentirà di eliminare tutte le possibili erbacce presenti, mantenendo costantemente anche una certa estetica!

Inoltre, non dimenticatevi mai di usare, all’occorrenza e con moderazione, i diserbanti! Insieme al tagliaerba, impediscono la crescita di erbacce indesiderate o anche, di rallentarne la crescita!

Le lavastoviglie Miele, elettrodomestici di alta qualità

Miele è da sempre garanzia di qualità nella progettazione e realizzazione di elettrodomestici per uso domestico e professionale e tra questi spiccano i diversi modelli di lavastoviglie in grado di adattarsi al design e alle caratteristiche specifiche di ogni cucina.

L’azienda ha realizzato lavastoviglie libere e da incasso, di diversa altezza e larghezza in modo tale da soddisfare le esigenze e le richieste di ogni singolo cliente, sia in base allo spazio a sua disposizione nella cucina, sia in funzione dei quantitativi di piatti e stoviglie che dovranno essere lavati e sanificati. Inoltre l’azienda realizza anche tutti gli accessori necessari per il corretto uso e funzionamento dell’apparecchiatura come i cestelli e i loro inserti che permettono ad ogni cliente di suddividere lo spazio interno nella maniera più funzionale possibile e i detersivi originali che vanno ad ottimizzare i risultati.

I modelli realizzati da Miele si distinguono nettamente dagli altri prodotti presenti sul mercato per una serie di caratteristiche distintive che mettono in luce l’attenzione e l’assidua ricerca svolta dall’azienda per essere sempre all’avanguardia. Innanzitutto il cassetto 3D per le posate brevettato in grado di contenere posate e di ogni dimensione, anche molto grandi, perchè può essere esteso nelle tre dimensioni. I modelli più ricercati, poi, presentano il cassetto 3D+ che può essere ampliato anche nella parte centrale, così da diventare ancora più ampio. Le lavastoviglie, poi, sono prive di maniglie per l’apertura e questo fa sì che sia ancora più semplice integrarle nell’arredamento (si tratta di una esclusiva aziendale). Altra esclusiva è il sistema di apertura AutoOpen che assicura in totale sicurezza l’apertura dello sportello dell’elettrodomestico al termine di ogni programma di lavaggio, quando le stoviglie sono ormai perfettamente asciutte. Inoltre il sitema BrillantLight determina l’accensione automatica di quattro luci a LED per facilitare le operazioni di carico e scarico del cestello. Innovazione è anche libertà di utilizzo, infatti è possibile collegare la lavastoviglie, così come molti altri elettrodomestici Miele, alla rete Miele@home per poter comandare a distanza il loro funzionamento in modo totalmente sicuro tramite un pratico telecomando.

Miele ha a cuore l’ambiente perciò i suoi elettrodomestici minimizzano l’impatto che possono avere sull’ecosistema. Ecco perchè il lavaggio avviene con acqua fresca con un consumo che, a seconda dei modelli, utilizza da 6,5 litri di acqua in su. Allo stesso modo, le migliori prestazioni e la garanzia di lavaggio e asciugatura sono ottenute con un ridotto consumo energetico, anche grazie all’accumulatore di calore EcoTech (la riduzione dei consumi è del 20% rispetto alle lavastoviglie classificate come AAA+). Tutte queste riduzioni dei consumi si traducono, naturalmente, non solo in una diminuzione dell’impatto negativo sul mondo circostante, ma anche in un notevole risparmio economico.

Tutti i modelli di lavastoviglie Miele possono essere utilizzati per lavare in maniera impeccabile anche i bicchieri più delicati, come gli eleganti calici di cristallo per il vino. I bicchieri risulteranno puliti, asciutti e brillanti, senza il rischio e il pericolo di danneggiarli o di lasciare sulla loro superficie delle spiacevoli rigature orizzontali. Gli ottimi risultati sono reclamizzati e testimoniati non solo dai consumatori, ma anche dai principali marchi produttori di cristallerie.

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