Box da tetto per auto, cos’è e quando è utile: come rendere comodi gli spostamenti

Il box da tetto per auto è uno strumento che si rivela molto utile soprattutto per chi ha necessità di trasportare molte cose con il proprio veicolo e per chi deve portare con sé molti bagaglio. E’ un sistema che nasce con l’obiettivo di dare più spazio a una vettura, consentendo così di avere praticamente un altro vano dove mettere le proprie cose o bagagli ingombranti. Quante volte capita di dover affrontare un viaggio, un trasloco o comunque uno spostamento che prevede portare con sé bagagli, scatoloni e altro e non avere spazio in auto?

C’è chi ovvia a questo problema abbassando i sedili posteriori e riempiendo l’abitacolo dell’auto, fino a non avere più nemmeno la visuale del lunotto posteriore. Cosa che non solo è vietata dal codice della strada, ma è anche un grande pericolo mentre si guida, soprattutto in autostrada. Può capitare anche che i sedili posteriori non si possano abbassare perché magari si viaggia in quattro, ed è qui che il box da tetto per auto oltre che più comodo, diventa anche necessario. C’è anche chi improvvisa porta pacchi amatoriali sui tetti della propria auto, rischiando così non solo di perdere i bagagli, ma anche di far male qualcuno. Per questo il box da tetto diventa il modo più sicuro e comodo per trasportare bagagli o altre cose con la propria auto. Quelli a norma sono studiati e brevettati, infatti, per essere portapacchi che non comportano alcun pericolo. Servono a sfruttare lo spazio superiore di un’auto che non avrebbe alcun altro utilizzo se non questo. Generalmente sono di plastica rigida e s’installano su due barre portatutto che devono essere montate sul tetto della vettura. Sono impermeabili, dunque, consentono di trasportare anche oggetti più delicati, senza rischiare che si danneggino a causa delle intemperie.

Essendo un oggetto davvero molto utile, si trovano moltissimi modelli di box da tetto per auto e quindi prima di acquistarli, conviene tenere in considerazione alcuni aspetti prima di procedere all’acquisto. La prima cosa è partire dalla propria macchina, bisogna infatti tenere in considerazione le misure della lunghezza e della larghezza del tetto su cui si dovrà montare il box. Esistono molti box universali che dovrebbero adattarsi a ogni genere di veicolo poiché si possono allungare o accorciare a seconda delle esigenze, ma sarebbe meglio acquistarne uno che abbia le giuste misure poiché c’è il rischio che sporgano dall’auto. Inoltre, se s’installa un modello spagliato potrebbe modificare l’andatura dell’auto causando un consumo eccessivo di carburante. E’ necessario, inoltre, conoscere il carico tollerato della propria vettura per evitare di eccedere e rallentare l’andatura del motore. Dopo aver stabilito tutte queste informazioni, si può procedere all’acquisto di un box da tetto per auto. Chiaramente andrà comprato della forma adatta a contenere ciò che bisogna trasportare.

Può servire per fare spazio a valigie e borsoni che non entrano nel portabagagli di un’auto e in questo caso potrebbe essere utile un box molto largo che prenda tutta la forma del tetto. Può essere necessario per trasportare attrezzature da sci e in questo caso conoscere le dimensioni di ciò che si deve portare è fondamentale per non acquistare un box troppo piccolo. Un’altra soluzione è quella di acquistare due piccoli box da mettere vicino così che sarà più facile maneggiarli e montarli, considerato che quello grande è comunque più pesante e potrebbe richiedere l'aiuto di un'altra persona per poggiarlo sul tetto della vettura. Ad ogni modo il box da tetto per auto è molto utile, soprattutto per le famiglie di quattro persone che hanno la necessità quando si spostano per le vacanze, di portare con sè molti bagagli. E', dunque, fondamentale per viaggiare o per trasportare cose ingombranti, si monta facilmente e dopo averlo usato, qualora non dovesse più servire, può essere conservato in garage o in una cantina. Per conservarlo conviene, qualora non si abbia in dotazione uno spazio grande, usare un montacarichi a carrucola che lo solleva in aria così non occupa uno spazio che potrebbe essere utilizzato per altre cose.

Ricambi Mann Filter: filtri e soluzioni innovative

ricambi Mann Filter rappresentano la migliore scelta nel settore automotive, con proposte che spaziano negli ambiti principali per la cura e la manutenzione di ogni vettura. L’azienda è da tempo riconosciuta come leader nel settore, grazie ad un’esperienza di lunga data e ad un team di professionisti ed esperti, in grado di assicurare la produzione e il commercio di prodotti dagli elevati standard qualitativi.

Fondata nel 1941 a Ludwigsburg, una città del Baden Wurttemberg nel sud est della Germania, la società tedesca può vantare un ampio catalogo: il listino Mann Filter contatti infatti oltre 1500 articoli in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Non a caso, il marchio viene scelto dalle migliori case automobilistiche, come BMW, Mercedes Benz, Alfa Romeo, Lancia, Volkswagen, Renault, Toyota e molte altre ancora.

Sin dagli esordi il team Mann Filter ha sempre puntato sul massimo impegno e su un’attenta ricerca, riuscendo a distinguersi e a diventare un punto di riferimento per i ricambi e per diversi ambiti collegati al modo delle vettura: si va dai sistemi di filtraggio ad aria, agli impianti di aspirazione, ai sistemi di filtraggio per liquidi e abitacolo. Ciascun area viene trattata in modo specifico, cercando di rendere disponibili prodotti che siano compatibili con il maggior numero possibili di veicoli.

Tra i diversi prodotti, grande rilevanza occupano i filtri olio ed i filtri aria: assicurarsi di avere dei buoni ricambi in questo caso è di fondamentale importanza per il buon funzionamento di ciascuna vettura. Il filtro olio combatte i residui metallici, che si formano per via della normale usura dei vari organi del motore, come ad esempio pistone e cilindro. Il filtro aria è necessario per garantire un buon ricambio all’interno del veicolo, eliminando cattivi odori ed impurità che possono essere nocivi per guidatore e passeggeri.

Ottima anche la proposta di filtri carburante, filtri dell’impianto refrigerante, filtri Urea (AdBlue) e molti altri ancora. Vengono inoltre sviluppate costantemente nuove soluzioni per diversi ambiti, ad esemio con filtri idraulici per lo sterzo, così come correttori di assetto, applicazioni di cartuccia essiccatore aria, cambi automatici con relativi filtri idraulici della scatola di trasmissione dell’auto, e molto altro ancora. Ogni qualvolta sia necessario provvedere ad un ricambio per l’auto, anche nel caso di veicoli aziendali, è possibili acquistare un prodotto Mann Filter: non solo il prezzo competitivo, ma soprattutto l’ottima fattura e la resa nel tempo, non potranno che assicurare il massimo grado di soddisfazione.

Assicurazioni auto e scadenze

Assicurazioni auto e scadenze

Quante volte, in prossimità dall’essere fermati da un vigile, cominciamo a pensare a tutta la serie di documenti da dover esibire, e un pensiero va all’assicurazione? Involontariamente, potrebbe capitare di aver ignorato o completamente rimosso la sua data di scadenza… Circolare con la propria auto e l’assicurazione scaduta, si sa, è un rischio.

Se fermati per la polizza scaduta, le conseguenze da pagare, sono pesanti. Non solo si rischia il sequestro del veicolo e una sanzione tra gli 841€ e i 3.287€, ma in caso di incidente con colpa, si finisce davvero in guai piuttosto seri.

Cosa succede se la polizza auto è scaduta da meno di 15 giorni?

Se le assicurazioni auto economiche, risultano essere scadute da meno di due settimane, allora si può stare relativamente tranquilli. In questi casi, si rischia solo un ammonimento e generalmente, una multa di circa 200€. Durante i 15 giorni successivi alla scadenza di una polizza assicurativa annuale, infatti, la copertura rimane comunque attiva. In caso di incidente con colpa, è ancora la vecchia compagnia assicurativa a pagare l’eventuale risarcimento dovuto alla controparte.

Cosa succede se la polizza auto è scaduta da più di 15 giorni?

Ecco cosa succede, se si viene colti in giro, con un’auto dotata di una polizza scaduta ormai da più di 15 gironi: per chi circola senza la copertura Rca obbligatoria per Legge, l’articolo 193 del Codice della Strada, prevede innanzitutto il sequestro del veicolo. Solitamente, a proprie spese, un carro attrezzi viene chiamato per prelevare la propria auto, che verrà rilasciata in un deposito sicuro.

A questo punto si può scegliere tra due alternative. Si può dire addio alla propria auto e di conseguenza, ci si impegna per farla demolire entro 30 giorni dalla contestazione della violazione, oppure la si può riprende pagando. Nel primo caso verranno riconsegnati sia il veicolo che i documenti, ma solo in seguito al pagamento di una cauzione che sia pari al minimo della sanzione prevista, e cioè, 841€. Una volta effettuata la demolizione, la cauzione verrà restituita, fatta eccezione per il 25% (ca. 210€) che sarà trattenuto come sanzione pecuniaria.

Se invece, non si ancora arrivati alla decisione di volersi disfare della propria auto, allora bisogna sapere, che il costo sarà ancora più alto. Oltre alla sanzione minima di 841€ si dovrà pagare tutte le spese di prelievo, trasporto e custodia dell’auto presso il deposito. Inoltre, si dovrà rinnovare subito la precedente polizza assicurativa per almeno sei mesi.

 

L’auto costa troppo? Noleggiamola

Molti si domandano perchè dovrebbero, anziché acquistarla, noleggiarla. Le risposte possibili sono tante, ma proviamo con una domanda:

Vi siete mai fermati a ragionare, anche solo per curiosità, su quanto costi oggi come oggi possedere un’automobile?

Perchè siamo onesti: che un’automobile vi occorra, magari anche non di lusso, anche soltanto un’utilitaria o una piccola familiare, è indiscutibile, se non in casi rarissimi. I trasporti pubblici funzionano bene, dove funzionano, fino ai limiti cittadini; spostarsi da una città all’altra è improponibile, specie per lavoro, dati i tempi e le complicazioni che ne derivano. Di fronte, quindi, alla necessità evidente di avere un’automobile a disposizione, è inevitabile porsi il problema di quanto costi. E anche senza scendere in cifre – troppo variabili, in base all’utilizzo, al modello, alla cilindrata – elenchiamo un po’ di “centri di costo” legati al possedere un’auto anziché noleggiare la macchina con Dexcar.

Innanzitutto, ovviamente, l’automobile dovete acquistarla. Talvolta lo farete in un’unica soluzione, più spesso a rate: ma la spesa, nel secondo caso, cresce del valore degli interessi.
Poi dovrete immatricolare la vostra vettura, secondo le norme di legge: altre spese.
A questo punto dovrete sottoscrivere l’assicurazione obbligatoria – l’RC Auto – e inoltre, se la vettura è nuova, vorrete anche proteggerla con un’assicurazione contro furto e incendio.
E per finire, dovete preventivare i costi periodici legati alla revisione obbligatoria.

Tante spese, vero? Ma rileggetele e scoprirete il fatto più terribile: tutti questi costi non vi hanno ancora permesso di muovervi di un centimetro da casa vostra! Sono legati solamente al fatto di possedere l’automobile. Per usarla – e del resto, che altra ragione avreste di possedere un’auto? – dovete anche considerare, nel totale, le spese di manutenzione – sempre una variabile difficile da calcolare – e soprattutto quelle, sempre più gravose, legate al carburante.

Il totale? Come abbiamo detto, è variabile, certo: ma se vogliamo fare una media, possiamo dire che assomma a circa il 25% del vostro reddito familiare. Tanto. Tantissimo, se consideriamo che le spese alimentari, in media, non raggiungono il 20% del reddito: e una spiegazione del perchè tanta gente decide di noleggiare l’auto. Con il noleggio lungo termine, infatti, tutti i costi di cui abbiamo parlato fanno parte del pacchetto. In questo modo ci si libera di tutte le spese e si continua a godere dell’unico vero aspetto importante del possedere un’autovettura, ossia utilizzarla per spostarsi come occorre, per lavoro o per svago.

Il noleggio dell’auto è la risposta non soltanto al costo di acquisto dell’auto, ma anche e soprattutto a tutte le spese vive che il suo possesso comporta, e che gravano molto di più, nel lungo termine, sul bilancio familiare.

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