Eliminare zanzare: l’incubo di un ronzio

Eliminare zanzare: l’incubo di un ronzio

Eliminare zanzare è un’attività fondamentale se si vogliono salvaguardare le nostre notti estive (e non solo estive ma anche invernali) dall’attacco ronzante, rumoroso, doloroso e pungente di questi insetti succiasangue.

Il loro ronzio fastidioso accompagna da sempre le notti estive. Da quando poi le nostre città sono diventate un gigantesco habitat naturale anche della zanzara tigre (specie esotica immigrata da pochi anni) l’incubo punture è non si ferma.

Se di giorno ce la dobbiamo vedere con la specie “esotica”, dal tramonto in poi dovremo affrontare l’incubo dell’insonnia con la zanzara tradizionale.
Liberarsene non è neppure così semplice, visto che la popolazione è fittissima e il loro livello di prosperità alle stelle: ogni zanzara femmina depone per l’appunto da 200 a mille uova. Non tutto è perduto però, ed eliminare zanzare non è impossibile, poiché tuttavia i rimedi abbondano, sempre più efficaci e pratici con il passare del tempo.

Tra tutte queste novità che piovono però il più classico dei rimedi contro gli insetti volanti è lo spray, che non muore mai. Diversamente da strumenti per eliminare zanzare come le piastrine e gli insetticidi a lento rilascio, lo spray è nato soprattutto per le “disinfestazioni lampo”. La sua massima efficacia si ha quando viene spruzzato in locali chiusi per qualche secondo, si esce, si chiude la porta e si attende per qualche minuto che la sostanza abbia il suo micidiale effetto sugli ospiti indesiderati. La sua azione non è però costante, perchè le goccioline di prodotto dopo poco tempo evaporano. E difatti il consiglio dei produttori è, dopo avere fatto areare a dovere l’ambiente, quello di chiudere le finestre per evitare l’assalto di altri insetti.

Gli alleati migliori però, per eliminare zanzare e anche per allontanare insetti indesiderati, sono le piante aromatiche. Tutti mezzi naturali questi. Le specie vegetali che emettono forti odori come gerani e rosmarino, lavanda, maggiorana ed eucalipto sono infatti sgradite alle zanzare. In genere questo discorso vale per tutte le erbe che hanno una componente volatile e un odore aromatico intenso. Tenere qualcuna di queste piante in giardino o sul balcone può rivelarsi quindi molto utile.

Quattro semplici suggerimenti per liberarsi dalle vespe

Quattro semplici suggerimenti per liberarsi dalle vespe

Chi dovesse porre la domanda “ma perché dovremmo preoccuparci di eliminare vespe e calabroni?”, probabilmente non ha mai vissuto la spiacevole esperienza di essere attaccato e punto da uno di questi insetti. Di fatto si tratta di insetti estremamente aggressivi, che attaccano anche senza provocazione ma per un semplice contatto accidentale, e la cui puntura è estremamente dolorosa e bruciante; inoltre, a differenza delle api, pungere non le uccide, perciò possono attaccare ripetutamente e costringere a fughe ingloriose, spaventando i più impressionabili come i bambini. Come possiamo quindi fare per eliminare questi insetti tanto molesti, nonostante alcune delle loro specie siano utili per liberare il territorio dove vivono dai parassiti delle piante, nutrendosene? Ecco quattro consigli provati nel tempo e di sicuro effetto.

1. Localizziamo il nido delle vespe
Uccidere soltanto le vespe che incontriamo non ha grandi risultati: nel nido,ne stanno nascendo a centinaia per ognuna che eliminiamo. Per fortuna, il ciclo di attività di questi insetti è diurno, e quindi non è difficile seguirli e scoprire dove si trova il loro nido. Solitamente sarà in una crepa del muro, o in un buco del terreno.

2. Irroriamo il nido di insetticida
Qui converrà procedere di notte, quando le vespe sono intontite e meno attive; inoltre, a quell’ora è più facile che la maggioranza degli esemplari sia proprio nel nido. Esistono spray appositi, che permettono di irrorare il nido da lontano così da rischiare ancora meno di esser punti; vestirsi con abiti pesanti sarà un’utile protezione in più. Converrà ripetere il trattamento per qualche notte di fila, e non rimuovere il nido una volta uccise le vespe: si tratta di insetti territoriali, che notando un nido (ancorchè vuoto) probabilmente non cercheranno di insediarsi nella stessa zona.

3. Evitiamo di attirare nuove vespe
Non rendiamo il nostro giardino un luogo attraente per le vespe. È importante evitare di lasciare all’aperto cibi e bevande, soprattutto zuccherine, e tenere ben chiusi i bidoni della spazzatura, che andranno inoltre svuotati e ripuliti regolarmente. Se non trovano cibo, le vespe difficilmente cercheranno di insediarsi.

4. Disponiamo trappole per proteggerci
Se amiamo molto stare all’aperto, può essere utile cercare di intrappolare le vespe dove non possono danneggiarci. Esistono in commercio prodotti industriali, spesso molto efficaci, ma si può anche provare a costruire una trappola per vespe con una bottiglia da due litri, riempita in parte con succo di frutta e pezzetti di carne – una vera calamita per questi insetti.

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