Come organizzare il proprio matrimonio in modo trendy

Come organizzare il proprio matrimonio in modo trendy

Quali sono gli accorgimenti da adottare per trasformare il giorno delle proprie nozze in un happening destinato a entusiasmare tutti gli invitati e degno di essere condiviso su Facebook e Instagram? La risposta ce la fornisce Glauco Comoretto, fotografo matrimonio Udine che in virtù della propria esperienza internazionale sa bene quali sono le tendenze wedding più recenti che provengono dagli Stati Uniti, vero punto di riferimento da questo punto di vista.

Un cambiamento più che significativo è, per esempio, quello che concerne il cibo, con i banchetti di nozze che non sono più maestosi ed enormi come un tempo. Pare che sia arrivato il momento di mettere un punto ai pranzi eccessivi con un numero sin troppo elevato di portate, poiché ci si è resi conto che tale consuetudine finiva per appesantire gli ospiti e compromettere il prosieguo dei festeggiamenti. Oggi, prestando attenzione ai bisogni degli invitati, si preferiscono menù più semplici, ma non per questo meno accattivanti.

In gergo si parla di wedding themes per indicare i temi che possono contraddistinguere un matrimonio. Fantasia al potere, senza limiti: da qualche anno è ormai in voga lo stile boho chic, che ancora oggi ottiene riscontri positivi, e lo stesso apprezzamento si nota per i temi che sono ispirati alla natura. Non manca chi si entusiasma per l'organizzazione di un matrimonio a tema cinematografico, magari ispirato a un film ben preciso, mentre il tema dei viaggi viene declinato in funzione del Paese che gli sposi hanno scelto come destinazione per il viaggio di nozze.

Un viaggio che, sempre più di frequente, sono gli invitati stessi a pagare: oggi, infatti, non è più diffusa come un tempo la lista nozze, sia perché spesso portava a regali inutili, sia perché in molti casi la convivenza è già iniziata prima delle nozze. Al suo posto, è arrivata la lista viaggio: sulla partecipazione, gli sposi indicano un Iban su cui versare i soldi che serviranno a pagare il viaggio della loro luna di miele. Forse non si tratta di una soluzione molto elegante, poetica o romantica, ma ormai il trend ha preso piede, anche con la collaborazione delle agenzie di viaggio. 

Sul fronte dell'intrattenimento, l'idea è quella di favorire il coinvolgimento degli ospiti puntando su proposte creative, grazie alle quali gli invitati hanno l'opportunità di lasciare agli sposi un ricordo creato al momento, o magari di portare a casa e di tenere con sé quello che hanno realizzato durante i festeggiamenti.

Serve un reddito integrativo? provate con una lavanderia a gettoni!

Serve un reddito integrativo? provate con una lavanderia a gettoni!

Non sono anni facili, questi, per la consistente maggioranza delle persone. Il lavoro non è molto, e non sembra mai esser certo, il futuro appare poco fondato, e alla fine del mese sembra sempre di arrivare con l’acqua alla gola e il conto quasi in rosso. In periodi come questi, sarebbe ovvio cercare una rendita integrativa, anche piccola, dai risparmi accantonati in anni più sereni; ma sfortunatamente, gli investimenti verosimilmente sicuri non rendono quasi niente, e quelli con un buon utile sono assolutamente troppo rischiosi per impiegarvi i risparmi di una vita. Come opzione, tuttavia, sta prendendo piede sempre più l’idea di aprire piccole attività self-service, che sembrano donare validi rendimenti – in molti , specialmente, scelgono di aprire una lavanderia a gettoni.

Il carattere tipico di un investimento è che produce reddito senza richiedere che ci si impieghi del tempo: se così non fosse, non staremmo parlando di un investimento ma di un normalissimo mestiere, più o meno redditizio. E le attività self-service godono proprio di questo stesso tipo di vantaggio: il titolare non deve (in effetti non può, giuridicamente) passare la giornata presso di esse. La sola spesa consiste nell’acquisto delle attrezzature e nell’avvio, dopodichè l’attività genera il suo rendimento, pari pari ad un titolo di stato o ad un investimento in obbligazioni. E I costi vivi, non avendo a che vedere con alcun tipo di lavoratore, sono ridotti alle semplici spese vive, come energia, acqua e affitto (che è più basso, dato che bastano locali di dimensioni ridotte),e permettono anche una amministrazione molto semplificata.

Nondimeno, questi sono vantaggi comuni, alla fine, a tutte le attività che denominiamo come “self-service”. In aggiunta a questi, la lavanderia a gettone ne offre di propri, significativi, che la fanno brillare come investimento senz’altro superiore e preferibile, a parità di condizioni. Il servizio offerto dalle lavanderie a gettone, infatti, ha dalla sua di essere basilare (il bucato devono farlo tutti) semplice (usare i macchinari di una lavanderia self-service è veramente facile) e conveniente (per i risultati ottenuti, e rispetto ai costi di una lavatrice domestica, i prezzi sono davvero ridotti). Tre fattori che possono veramente far ben sperare gli investitori.

Evidentemente, questo non significa – sarebbe inverosimile – che aprire una lavanderia self-service equivalga all’aver risolto, senza una preoccupazione nè una difficoltà e per sempre – I propri problemi economici. Come qualsiasi altra attività, anche questa può essere danneggiata, in maniera ora lieve, ora grave, ora catastrofica, da una serie di errori, particolarmente commessi durante l’avviamento, e che possono capitare a chi si trovi ad essere alla sua prima esperienza e a mancare di conoscenze specifiche. Esistono, proprio per questa motivazione, società che offrono servizi di consulenza esperta e di apertura “chiavi in mano” di lavanderie self-service.

In ogni caso, ci sono almeno tre consigli che si possono considerare quando si decide di aprire questo genere di attività, che derivano dal semplice buonsenso e ci possono impedire tanti errori banali ma pericolosi:

1- scegliere con cura la location, dove ci sia un passaggio significativo di persone e quindi di clienti;

2- selezionare con cura i macchinari: macchine diverse hanno rendimenti, e costi, molto diversi;

3- selezionare con cura i manutentori: l’intervento di assistenza tecnica deve essere tempestivo e decisivo, sempre.

Perchè aprire una lavanderia a gettoni

Perchè aprire una lavanderia a gettoni

Recessione: poco lavoro, dubbio per il futuro, e soldi che, per quanto si stia attenti, sembrano non bastare mai. Nel frattempo, i rendimenti di titoli di stato, conti correnti, e altri tipi di investimento sicuro sono insoddisfacenti… e quelli degli investimenti più rischiosi, troppo incerti.

L’alternativa, per formarsi un guadagno mensile aggiuntivo, è trovare un metodo di investimento promettente per il modesto capitale dei propri risparmi – e fra i più interessanti e redditizi degli ultimi anni va rilevato un vero boom per le piccole attività self- service, fra cui spicca decisamente la lavanderia a gettoni.

Questa scelta d’attività presenta infatti non solo tutti i vantaggi dei tradizionali self-service, ma anche punti di forza tutti suoi, di totale rilievo. Questo tipo di piccola impresa infati gode anzitutto, com’è naturale, di quel grandissimo vantaggio che è comune, ed è un po’ il primario punto di forza, di tutte le attività self-service: gestirlo non richiede un investimento di tempo, neppure minimo, dato che il titolare per legge non può, neppure se volesse, passare la giornata nei locali della lavanderia.

E da questo deriva la facoltà di considerare un’attività di questo tipo in maniera affine ad un investimento di tipo finanziario: è possibile affiancarla al proprio lavoro quotidiano, e lasciare che renda senza doversene occupare più di tanto.

Altro consistente vantaggio del self-service è che, mancando di dipendenti, necessita di spazi molto più ridotti; questo elimina un costo vivo, quello degli stipendi, e ne riduce molto un altro, quello degli affitti.Ma il vero, grande vantaggio che effettivamente distingue l’investimento in una lavanderia a gettone da quello in altri tipi di attività è proprio qualitativo, e ha a che vedere con il servizio che si offre.

Quello offerto da una lavanderia è infatti un servizio basilare, economico, e semplicissimo – tutti fattori che alzano la probabilità che l’attività abbia successo, riducendo al minimo i rischi d’impresa legati a qualsiasi apertura.

Addirittura, con le ridotte dimensioni delle abitazioni e il gran numero di persone giovani che vivono sole, e passano poco tempo a casa, la lavanderia a gettoni può diventare una presenza comune, come da anni è negli Stati Uniti.Non si pensi, naturalmente, che però quello in una lavanderia a gettoni sia un investimento insignificante, o nel quale gettarsi a occhi chiusi e senza riflessione.

Soprattutto alla propria prima esperienza, quando più è facile commettere nelle scelte iniziali errori banali ma pericolosi per la buona riuscita della propria impresa, è consigliabile spendere un po’ di tempo nel guardarsi intorno e affidarsi a società con una seria e comprovata esperienza nell’apertura di questo tipo di attività, per farsi supportare sui punti di maggior perplessità.

In questa attività, sono quattro i punti fondamentali a cui prestare attenzione, e sui quali nel caso cercare appoggio:

1. evitare i franchising: in questo specifico settore, il beneficio offerto dall’adesione ad una catena è marginale, e non vale la perdita di utile derivante da royalties e costi accessori che graveranno sempre sui ricavi. Se invece ci si limita ai costi vivi dei macchinari, si può sperare ragionevolmente di ammortizzare l’intero investimento in soli tre anni.

2. scegliere con cura la location: fattore importante in qualsiasi attività, non fa eccezione qui: scegliere il posto giusto per passaggio e strutture vicine, e contemporaneamente che contenga i locali adatti per far funzionare l’impresa, è basilare per il successo della vostra lavanderia a gettoni.

3. scegliere macchinari adeguati: se al profano possono risultare identiche, due macchine per lavare o asciugare di diversa qualità, a questi livelli, si traducono in spese e rendimenti radicalmente diversi. Per questa, che è la spesa più ragguardevole da sostenere per questa attività, è indispensabile avvalersi, specie se inesperti, di una consulenza fidata e soprattutto qualificata.

4. assicurarsi dell’assistenza tecnica: la macchina ferma è una perdita immediata e secca, e può danneggiare l’immagine della vostra lavanderia anche in modo molto grave: ricordate che i clienti non hanno da valutare cortesia, servizio, gentilezza, perché in un self-service contano solo costi e risultati. È di importanza essenziale affidarsi a qualcuno che vi garantisca una continua copertura su eventuali problemi tecnici.

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