Estumulazione: quando e perché viene effettuata

L’estumazione altro non è che la pratica inversa alla tumulazione, ovvero si intende l’operazione con la quale si estrae un feretro, ma è possibile con altre regole pure di contenitore di resti mortali, di una cassetta di resti ossei o di urna cineraria. Questa consiste nell’estrazione della salma dal loculo nel quale era inserita durante il processo di tumulazione. In sostanza per estumulazione si intende l’apertura di loculi, cappelle, tumuli ecc con lo scopo di estrarre la salma per differenti cause.

Le tipologie di estumulazione

L’estumulazione non può avvenire per una motivazione fittizia, anzi, per eseguire questo atto si necessita di una particolare e specifica autorizzazione.

Questa pratica si suddivide principalmente in due tipi:

  • L’estumulazione straordinaria;
  • L’estumulazione ordinaria.

L’estumulazione straordinaria, ossia quella che viene eseguita su richiesta del familiare estinto a proprie spese; in questo caso si deve presentare la domanda all’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza, il quale si occupa delle pratiche relative alle estumulazioni. Ovviamente sia l’ora che il giorno di tale pratica viene concordata insieme all’Ufficio di Stato Civile. Se si desidera trasportare la salma in un altro cimitero sarò necessario presentare l’istanza di trasporto in modo tale da ottenere l’autorizzazione al trasporto sempre dall’Ufficio di Stato Civile.

L’estumulazione ordinaria invece, viene ordinata direttamente dall’Ufficio di Stato Civile nel momento in cui termina il periodo della concessione del loculo. Di solito, se il cadavere non ha raggiunto la completa mineralizzazione verrà inuminato in un campo comune per un determinato periodo di tempo.

 

A Roma il processo di estumulazione spetta all’Ufficio di Stato Civile, al contrario della tumulazione, in cui qualsiasi agenzia funebre di Roma si occupa praticamente di tutto. L’ufficio è seguito e controllato sotto l’attento Servizio Sanitario della Asl che, in caso di cattiva tenuta del feretro, si appresterà a richiedere un completo rivestimento. Ovviamente la verifica del feretro avviene immediatamente dopo l’estumulazione.

Le tasse dell’estumulazione a Roma

Qualche anno dopo la morte di un caro, potrebbe presentarsi la necessità di estrarre il feretro dal loculo preso in concessione, magari per trasportare la salma in un altro cimitero oppure fuori la città. Ovviamente per quanto riguarda le tasse e i prezzi dell’estumulazione, quella straordinaria presenta un prezzo maggiore in quanto, spesso, è seguita dal trasporto della salma fuori la città e prevede come minimo le seguenti spese:

  • Tassa estumulazione
  • Marca da bollo
  • Pratiche Cimiteriali
  • Lavaggio lapide
  • Rivestimento di zinco
  • Decreto salma
  • Riposizionamento della salma

Intimo modellante, la nuova frontiera della bellezza

L'intimo modellante è funzionale a differenti esigenze, sia per quella estetica che per quella inerente alla salute.
Grazie all'ausilio di body, shorts, guaine contenitive, fasce a vita alta, pantaloncini e slip dimagranti è possibile non solo nascondere i chili di troppo localizzati sui tipici punti critici, ma anche ottenere un effetto massaggiante, tonificante e rinvigorente per chi desidera perdere peso e ritrovare una perfetta forma fisica.

Consapevolezza della bellezza del proprio corpo

È un grave errore associare l'intimo modellante alle persone in sovrappeso o più avanti con l'età, in quanto si tratta di un vero e proprio accessorio di bellezza che interessa tante diverse personalità.

Basti pensare alle dive del cinema, come la romana Sabrina Ferrilli, conosciuta per le sue bellissime curve a clessidra: l'intimo modellante è un valido aiuto per valorizzare la sua fisicità e renderla ancora più sensuale e mediterranea.

Ricordiamo che l'intimo modellante è strettamente legato ai concetti di shaping e bodycon, cioè, attraverso l'effetto push up, aiuta la donna a ritrovare la consapevolezza del proprio corpo e sentirsi orgogliosa delle proprie forme morbide e curvy.

Il sito Amazon offre diverse proposte di intimo modellante, a prezzi vantaggiosi, da acquistare comodamente con un click.
È possibile trovare un'offerta molto assortita per la cliente che sta cercando un indumento di lingerie per un'occasione speciale, sia per chi desidera una performance mirata ad una zona da trattare ed un effetto massaggiante e tonificante.

I marchi Movwin e Farmacell, alleati di bellezza e salute

Il brand Movwin, leader nell'abbigliamento intimo di qualità, prende ispirazione proprio dalle attrici dalla bellezza mediterranea e disegna una biancheria intima modellante caratterizzata da dettagli in pizzo, profili preziosi e colori neutri e delicati come il rosa pastello, il malva e il miele, oltre all'intramontabile nero.

Mowvin propone tanti differenti articoli di intimo modellante, tra cui guaine contenitive, pantaloncini, body con panciera snellente, coppe e slip push up, il tutto caratterizzato da estrema eleganza e discrezione, l'ideale per un'occasione speciale.

L'intimo modellante proposto dal brand Farmacell, invece, è particolarmente consigliato alla donna che desidera perdere peso, per chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico e per le donne che cercano di ritrovare tono e forma fisica, soprattutto dopo il parto.
Tutti i prodotti distribuiti da Farmacell, sempre reperibili sul sito di Amazon, sono realizzati in morbido tessuto massaggiante in micro-fibra e hanno dei discreti serbatoi di acido ialuronico che garantiscono giovinezza ed elasticità della pelle.

Attraverso un continuo massaggio interno, la cliente può ritrovare la propria forma fisica mentre fa sport o durante le normali attività quotidiane.

Biancheria intima modellante per tutte le donne

È importante quindi ribadire quanto l'intimo modellante sia un accessorio di bellezza e di salute ideale per tante fisicità diverse, sia per la donna curvy che per quella che desidera ritrovare tono sotto un abito speciale.
Sul sito di Amazon, inoltre, è possibile acquistare l'accessorio che fa al proprio caso in assoluta comodità e discrezione.

Noleggio di Yacht

Media Ship Charter: noleggio nautico in tutta sicurezza per godersi davvero le vacanze!

Gli esperti professionisti di Mediaship sono protagonisti da oltre 30 anni del servizio Charter: il noleggio a tempo di Yacht, di ogni tipologia e dimensione, barche a vela ed a motore e caicchi. Media Ship Charter è stata fondata nel 2003 per offrire un servizio professionale sempre più ricco e sicuro a chi decida di affittare un'imbarcazione, con o senza equipaggio, per trascorrere le proprie vacanze solcando i mari più belli del mondo.

L'obiettivo del team è quello di proporre le migliori imbarcazioni ed i migliori equipaggi per garantire al cliente di vivere un'esperienza indimenticabile in tutta sicurezza. Più di 10.000 imbarcazioni, di tutte le tipologie, possono essere noleggiate nei porti dei posti più belli del pianeta: dagli Yacht più lussuosi e dalle dimensioni più imponenti, a storici ed affascinanti caicchi, dalle leggere e maneggevoli barche a vela, alle più potenti e veloci imbarcazioni a motore: ogni preferenza otterrà la massima soddisfazione.

Le imbarcazioni noleggiabili sono dettagliatamente ispezionate dai tecnici Mediaship attraverso costanti visite a bordo volte a valutarne la funzionalità di ogni componente. La scelta dell'imbarcazione perfetta è supportata dai professionisti Mediaship in ogni dettaglio:è possibile scegliere l'imbarcazione perfetta consultando una dettagliata scheda tecnica ed una fornitissima galleria di immagini.

Qualora venga richiesto dal cliente, sarà messo a disposizione il miglior equipaggio per ogni imbarcazione. Skipper esperti e professionali sono pronti ad accompagnare il cliente in un sogno ad occhi aperti sul mare. Mediaship fornisce, tra i suoi servizi, anche il Coaching che consente di migliorare le proprie competenze in tema di navigazione. Verranno predisposti, su richiesta, corsi personalizzati per divenire skipper sempre più esperti.

Noleggio nautico sicuro in ogni parte del mondo!

Su Mediashipcharter.it sono disponibili numerosissime ed imperdibili offerte last minute che vengono costantemente aggiornate. È possibile verificare la disponibilità di un’imbarcazione per il periodo in cui si voglia partire e le mete che si desideri raggiungere anche anticipatamente.

Il servizio Charter è attivo per solcare i mari di tutto il mondo: dal Mediterraneo ai Caraibi, dal Mare del Nord all’oceano Pacifico. Tutte le rotte marine possono essere percorse in tutte sicurezza affidandosi ai professionisti MediashipCharter, presenti in tutto il mondo. Per ogni rotta attivata è presente sul posto almeno un assistente che parla fluentemente la lingua italiana e sarà a disposizione del cliente per tutte la vacanza.

MediashipCorner collabora da sempre con i migliori armatori del globo ed i più esperti professionisti del settore nautico. Tale aspetto consente di ampliare continuamente il parco imbarcazioni disponibili: gli Yacht più tecnologici e moderni sono da sempre nel mirino dei professionisti Mediaship che non perdono mai l’occasione di offrirli al miglior prezzo ai loro clienti.

Il servizio Charter è assistito in ogni sua fase e per ogni suo aspetto: da quelli tecnici agli adempimenti burocratici. Al cliente non resta che godersi lo spettacolo delle rotte marine più entusiasmanti ed il relax di una vacanza esclusiva ed imperdibile a bordo di imbarcazioni dotate di ogni comfort.

Articolo gentilmente concesso da: https://www.mediaship.it/

Quando si tratta di proteggere la tua casa da zanzare e parassiti non scendere a compromessi.

SqualoNet non è l'ennesima zanzariera nata per abbattere i prezzi. La nostra rete, interamente made in Italy, è un prodotto all'avanguardia che sfrutta un sistema brevettato per offrirvi il massimo della funzionalità e della sicurezza.

Ecco i 5 motivi per cui il nostro prodotto non teme rivali sul mercato:

  • SqualoNet è veloce da installare e facile da utilizzare, anche se hai poco spazio a disposizione tra finestra e avvolgibile o finestra e grata o finestra e persiana. Bastano infatti appena 2 cm di spazio per montarla nella tua casa;
  • SqualoNet è sicura (anche per i bambini) e certificata da enti come la Camera di Commercio di Roma;
  • SqualoNet è adatta anche per spazi dalle grandi dimensioni perché, rispetto alle tradizionali zanzariere, riesce a coprire dal 37% al 63% di spazio in più;
  • SqualoNet è realizzato in un materiale innovativo lavabile dotato di trattamento anti-sporco, che fa sì che la tenda non debba essere sostituita dopo 2 anni;
  • SqualoNet riesce a resistere alle alte temperature, così come ai temporali più violenti senza il rischio di rottura.

Tutti questi vantaggi sono possibili perché impieghiamo nelle nostre zanzariere plissettate solo poliestere idrorepellente al posto del comune polipropilene. La fibra di poliestere e infatti nota per il suo grado di tenacità, resistenza, e ottima resistenza agli agenti chimici e fisici. Sono inoltre fibre elastiche e indeformabili: ciò significa che sono resistenti all'usura e dimensionalmente stabili, nel senso che non si restringono nemmeno con un lavaggio.

La differenza è anche estetica: le nostre zanzariere non ha hanno una superfice liscia ma pieghettata, a effetto fisarmonica (plissé). Ne consegue che puoi aprirla e chiuderla anche solo per metà, mentre le vecchie zanzariere a tagliola (o a molla) ti costringevano ad aprila o chiuderla completamente, con conseguenze anche rischiose per anziani o bambini che se la lasciavano sfuggire dalle mani.

Questo tipo di rete è qualitativamente migliore (e più costosa) rispetto a quelle più comuni, e viene lavorata dalle nostre macchine plissettatrici per essere sottoposta a rigidi test di controllo qualità. Per questo, nel corso del tempo, richiederà pochissima manutenzione.

Grazie a SqualoNet puoi quindi dire addio:

  • alle reti di dubbia qualità senza certificazione che rischiano di essere sostituite dopo pochi mesi;

  • all'obbligo di richiedere continuamente assistenza;

  • all'obbligo di manutenzione costante.

Tra i tanti modelli da noi prodotti troverai sicuramente quello che meglio si adatta ai tuoi infissi: da incasso, con montaggio frontale, bilaterale, con apertura frontale e altri ancora. Una vasta di modelli personalizzabili dall'ottima resa estetica e per nulla invadenti nello stile della casa.

Il prezzo è un investimento che si farà ripagare nel tempo considerando che non avrete bisogno di costi di gestione, spese di mantenimento, senza parlare del rischio di dover ricomprare l'intera zanzariera perché danneggiata. Col tempo il costo si dimentica, ma la qualità è destinata a restare.

Accantonate i superati modelli a molla o a catena, con SqualoNet potrete godervi la vostra casa nella totale tranquillità e sicurezza.

https://www.dfmitalia.com/

Hoverboard, ovvero muoversi in modo smart

Ci avete fatto caso? Sempre più persone sfrecciano sui marciapiedi o nelle zone a traffico pedonale a bordo di uno strano mezzo di locomozione a due route simile a uno skateboard. É l’hoverboard, un gioiellino tecnologico che costituisce l’ultimo grido in fatto di dispositivi di trasporto personale.

Hoverboard: che cos’è
Si tratta di uno scooter elettrico autobilanciato formato da due pedane parallele su un asse a due ruote che si sposta mediante sensori giroscopici del peso. Non necessita di manubrio, ma interpreta l’inclinazione del corpo di chi lo sta utilizzando riuscendo a mantenerne l’equilibrio. Amato soprattutto dai più giovani, si è diffuso anche tra gli adulti grazie al suo uso semplice e intuitivo: per comandarlo basta una leggera pressione dei piedi, in avanti per avanzare o all’indietro per frenare. Viene utilizzato per percorrere brevi distanze in città o anche al lavoro (ad esempio nei cantieri) ed è considerato un mezzo di trasporto smart perchè essendo elettrico risulta ecologico ed economico.
Il nome “hoverboard” è un chiaro riferimento alla cultura pop: negli anni ’80 questo termine venne utilizzato nell’intramontabile saga cinematografica Ritorno al Futuro per indicare uno skateboard futuristico che fluttuava grazie all’energia magnetica.

Come scegliere l’hoverboard perfetto
Per scegliere l’hoverboard adatto alle proprie esigenze bisogna considerare innanzitutto quanto e come verrà usato.
La prima cosa da verificare è l’autonomia della batteria, che deve essere sufficiente per più utilizzi giornalieri (tenete presente che però varia a seconda della velocità e del peso dell’utente). La portata massima di un hoverboard in media è di 150kg, che è più che sufficiente per un adulto in salute. Una caratteristica importante è anche il basso tempo di ricarica, che di solito non supera le tre ore.
La velocità media di tale mezzo di trasporto si aggira intorno ai 15-20 km/h, ma i modelli più sportivi, prediletti dai giovani che li usano anche per gare ed evoluzioni, possono raggiungere i 30 km/h.
Per quanto riguarda la sicurezza su strada, la quasi totalità di questi scooter elettrici ha le pedane rivestite in gomma antiscivolo. Se sapete di dover percorrere terreni ghiaiosi o accidentati, optate per un veicolo con delle ruote grandi e larghe che garantiscano maggiore stabilità. Per l’uso dopo il tramonto, ci sono diversi hoverboard dotati di potenti luci a led che permettono sia di vedere che di essere visibili al buio.
Altra caratteristica che può fare la differenza è la possibilità di trasportare facilmente il nostro scooter elettrico: alcuni modelli sono pieghevoli e quando non sono in uso si possono tranquillamente riporre in una borsa. Anche l’occhio vuole la sua parte, e la grande varietà di modelli sul mercato risponde sia a chi predilige un design minimal sia a coloro che preferiscono una linea futuristica e iper-customizzabile tramite adesivi e applicazioni per il proprio smartphone con cui si potrà scegliere colorazione e velocità di pulsazione dei led decorativi.
Infine il tasto dolente (ma neanche tanto, controllate le offerte su Amazon): il prezzo medio di un hoverboard parte da un minimo di 130€ a un massimo di 350-400€.

Provate questo divertente e innovativo mezzo di trasporto: l’hoverboard vi catapulterà direttamente nel futuro e non deluderà nè voi nè i vostri figli. Per maggiori informazioni potete anche consultare il sito www.smarthoverboard.it, che è considerato il sito di riferimento in Italia per le recensione dei prodotti.

Cucina Abruzzese: quanti piatti conosci?

La cucina abruzzese è una delle più ricche d’Italia; ricca di colori e di sapori che rimangono ben ancorate alle tradizioni. Tra i primi segnaliamo i maccheroni alla chitarra, preparati con la pasta all’uovo che si esalta con il ragù di carne. I tajarill sono invece una pasta lunga fatta a mano con acqua e farina che viene servita con fagioli e pancetta. Sempre per quel che concerne i primi non possiamo non far riferimento ai Rintrocl, una pasta all'uovo lunga fatta a mano (tipica del lancianese) e di elevato spessore. Di solito viene cucinata con il sugo alla pecorara. I Maccheroni alla Mugnaia vengono invece fatti con pasta acqua e farina e vengono dolcemente accompagnati con sugo di agnello o castrato.

La cucina abbruzzese è la migliore per passare un evento speciale come San Valentino oppure un anniversario, o la mattinata di pascquetta all'insegna della vera cucina casareccia italiana. State cercando un ristorante per San Valentino su Roma? perchè non scegliere una formula arrosticini no stop?

La polenta della cucina abruzzese

La Polenta si cucina facendo soffriggere la pancetta con le salsicce e la cipolla e aggiungendo del sale. Dopo di ché si versa il pomodoro e si far cuocere il tutto per circa 1 ora. A quel punto è consigliabile mettere sul fuoco un tegame, con acqua un filo di olio d'oliva.

Quando il composto bolle, far cadere la farina di granoturco. Raggiunta una certa consistenza, occorre continuare a cuocere la polenta per circa 20 minuti. Infine condirla con sugo e pecorino grattugiato.

Secondi piatti tipici abruzzesi

Per quel che concerne i secondi come non segnalare i famosi Arrosticini. Nella cucina tradizionale abruzzese troviamo molto spesso la carne di agnello e di pecora. Gli arrosticini sono appunto carne ovina tagliata ed infilata in spiedini, la cui cottura avviene su di un braciere dalla forma allungata. La porchetta abruzzese è invece simile alla porchetta laziale ma caratterizzata dalla preparazione di un maiale adulto.

Come preparare gli arrosticini

La ricetta, o meglio la tradizione più diffusa a livello nazionale della cucina abruzzese è sicuramente quella degli arrosticini di pecora, mini spiedini che stanno diventando oramai anche un caposaldo del cibo da strada. La loro origine geografica dovrebbe essere la zona del versante orientale del Monte Voltigno, vicino al Gran Sasso, anche se poi la diffusione nella regione è praticamente completa.

Si tratta di un prodotto figlio della tradizione dei pastori abruzzesi, che lo preparano ancora e ne hanno fatto un vanto della cucina locale: è necessario tagliare la carne di pecora in piccolissimi tagli, dei cubetti di circa 3 cm, e di infilarli in spiedini di legno. Si prende poi un braciere lungo e stretto, ripieno di brace e noto con vari epiteti, come fumacella, arrostellare o canala. La forma rende facile la cottura perfetta su ogni lato.

Al termine si possono cospargere di sale e gustare ancora bollenti. Qualcuno li condisce con dell'olio, anche piccante, e li accompagna con pane bruschettato oppure con della focaccia al rosmarino.

Dolci regionali

Parlando dei dolci, possiamo menzionare sicuramente i Cagionetti, un dolce natalizio simile ad un raviolo, con impasto di acqua, farina e olio. Sicuramente molto rinomati anche le Nuvole, dolci a base di farina olio e mosto cotto, cotte con uno stampo in ferro, dopo la cottura la parte superiore e quella inferione si separano per cui viene divisa in due sfoglie che vengono arrotolate.

Un altro dolce tipico dell'Abruzzo sono i Fiadoni, a forma di raviolo, fatto con uova e pecorino che può essere sia dolce che salato. La Pupa, il Cavallo e il Cuore sono infine dei dolci pasquali che presentano la stessa ricetta e sono diversi solo nella presentazione e nei destinatari: la Pupa si regala alle donne, il Cavallo agli uomini e il Cuore a una persona cara.

I migliori locali rock di Roma

Stavi cercando i migliori locali a tema rock’n roll della Capitale? Perfetto: sei capitato
nel posto giusto. Che tu lo stessi cercando via Google o tu abbia trovato l’articolo via social,
poco cambia: qui troverai la lista dei nostri locali preferiti.

Il rock a Roma non si ferma mai

Se Milano è da sempre considerata la capitale del metal e del rock italiano, visto che quasi
tutti gli artisti in tour in Italia finiscono per fare una data da quelle parti, prima o poi,
lo stesso si potrebbe dire (forse) della Capitale. Molti locali storici hanno finito per chiudere,
negli anni: questo sia per una mancanza di pubblico che per le difficoltà a cui va incontro chiunque,
oggi, provi ad organizzare qualche concerto in Italia. Pertanto siamo lontani dai fasti del passato,
durante i quali era possibile vedere grosse date del rock anche dalle nostre parti: ma i tempi
cambiano, e le connessioni ad internet sono sempre più veloci. A quel punto qualsiasi artista
valido semi-sconosciuto può diventare una rockstar, e riscoprire così facendo il gusto di farsi conoscere a parti
di pubblico a cui non sarebbe mai arrivato, diversamente. Grazie a Spotify e ad internet in generale è molto
semplice farlo, giusto? E c’è anche da aggiungere una cosa importante: il rock non ha mai conosciuto
la popolarità che gli sarebbe dovuta in questi anni di crisi, e sarebbe ora di darsi una svegliata e
tornare a gustarsi le care vecchie serate del genere, magari in compagnia degli amici di sempre.

La selezione di locali che abbiamo fatto, ovviamente, nulla toglie ai grandi esclusi che non
abbiamo potuto inserire per motivi di spazio: si tratta semplicemente dei luoghi che a mio
avviso sono (a nostro avviso) i più interessanti della Capitale, e questo perché ci è capitato di andarci, di
recente, e ne abbiamo potuto apprezzare le qualità. Se non trovate il vostro locale preferito
all’interno di questa lista, pertanto, non disperate: potremmo pensare di aggiornare la lista,
un giorno, ma voi nel frattempo a quel locale che tanto vi piace… andateci. È forse davvero la
cosa più importante, quest’ultima: il rock dal vivo ha un disperato bisogno di pubblico, non
tanto di parole sul web, per cui dateci dentro e… let’s rock!

Vediamo quindi i 5 locali secondo me più interessanti che potete trovare a Roma a tema rock.

Traffic (Prenestino)

Il punto di riferimento della Capitale per il rock underground, per le serate metal e per quelle
dark e gothic. La nuova location è piuttosto piccola e l’acustica è discreta, ma l’atmosfera è davvero impagabile.
In fondo è quella che conta davvero per fare una bella serata di quelle alternative: buone band proposte e
ottimi cocktail disponibili.

ZooBar (Nomentana)

Lo Zoobar (ex Maggiolina) conserva negli anni il piglio di sempre: programmazione molto fitta per un locale
non grandissimo ma decisamente popolato di appassionati “a tema” punk, rock e metal. Storicamente locale dedicato al rock in tutte
le sue declinazioni, negli ultimi anni ci fanno serate di qualsiasi genere, dall’hip-hop al dark passando per le
serate con soli DJ set. In almeno un’occasione è capitato di scorgere rapper che facevano freestyle direttamente
nel parcheggio adiacente al posto: niente male davvero.

Jailbreak (Tiburtina)

A due passi dalla stazione metro di Ponte Mammolo, da qualche tempo sembra dare la precedenza
alle cover band, una cosa che non piace a tutti gli appassionati del genere, effettivamente, ma
che sembra essere l’ideale per trascorrere una serata senza pensieri. È anche disponibile una
buona cucina, per chi non avesse fatto in tempo a cenare. Le serate spaziano soprattutto sui generi
rock e metal.

‘Na cosetta (Prenestina)

Un luogo decisamente da scoprire, ricco di serate live di ogni genere ed orientato sia sulle
serate acustiche che su quelle più movimentate. Ispirata alle atmosfere di NYC, ‘Na cosetta
unisce dal 2014 in modo raffinato (ma tanto rock ugualmente) la cultura del cibo con quella della musica dal vivo.

Orion (Ciampino)

Un altro locale immancabile nella lista dei locali rock più in voga di Roma:
tutti gli artisti internazionali più famosi, dal jazz al punk, passano spesso da qui.
Unica pecca che si trova leggermente fuori mano per chi fosse sprovvisto di auto, ma per tutti
gli altri è un must assoluto: 1200 mq di spazio a disposizione del pubblico, un privè ed una
sala per l’after show.

Quanto costa mantenere un neonato il primo anno di vita

L’arrivo di un figlio all’interno di una famiglia è senza dubbio motivo di gioia, ma può rivelarsi, d’altro canto, estremamente impegnativo, non solo fisicamente ma anche da un punto di vista economico. I dati risultanti dal monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, mostrano come i costi complessivi di mantenimento di un neonato, da sostenere durante il suo primo anno di vita, vadano da un minimo di 7mila fino ad arrivare ad un massimo di oltre 15mila euro, cifre a cui, per completezza, andrebbero sommate anche tutte le spese sostenute in gravidanza, che tra i test e le visite ed ecografie varie ammontano ad ulteriori 2mila euro. Rispetto allo scorso anno, quindi, c’è stato un aumento medio dei costi di oltre l’1% e l’ONF ha evidenziato come la crescente incidenza economica che l’arrivo di un bambino ha sul bilancio famigliare sia tra le principali cause che hanno drasticamente abbattuto la natalità nel nostro Paese negli ultimi anni.

Risparmiare è possibile: ecco alcuni consigli

Se da un lato è vero che crescere un bambino è diventato estremamente oneroso, dall’altro è ugualmente vero che seguendo alcuni accorgimenti si può arrivare a risparmiare in modo considerevole. Un importante aiuto in tal senso arriva dal mondo delle vendite online: si stima, infatti, che comprare passeggini, carrozzine et similia su internet possa portare a spendere fino ad un terzo in meno rispetto all’acquisto degli stessi articoli presso un rivenditore fisico. Negli ultimi anni, poi, sempre più genitori si stanno rivolgendo al mercato dell’usato, soprattutto per acquistare tutti quegli oggetti del corredo, quali fasciatoi, box, lettini, etc., che hanno un costo elevato e che generalmente vengono utilizzati solo per brevi periodi. Se un tempo questi prodotti si chiedevano in prestito a parenti o amici, oggi possono essere acquistati su internet e sui vari social network, grazie ai diversi gruppi nati per questo scopo.

Un doveroso approfondimento sui pannolini

Tra i prodotti consumabili, invece, una considerazione più approfondita meritano i pannolini, che costituiscono a tutti gli effetti una delle più importanti voci di costo durante il primo anno di vita di un neonato. Nello specifico, considerando che in media un bambino necessita di nove cambi (e quindi di nove pannolini) al giorno, non è difficile calcolare che in un anno se ne acquistano oltre tremila. Quelli di buona qualità hanno generalmente un costo che varia da 16 a 30 centesimi a pezzo, e questo implica, di conseguenza, una spesa che supera di gran lunga 500€, cifra a cui devono essere aggiunti senz’altro i costi relativi ai prodotti accessori, quali salviettine umidificate e creme, e allo smaltimento dei pannolini usati, che sempre più famiglie gestiscono, per igiene e praticità, acquistando il cosiddetto mangia-pannolini. Questo sistema funziona come un bidoncino dove sono inseriti particolari sacchetti che sigillano completamente, uno per uno, i pannolini sporchi, evitando il diffondersi di cattivo odore e di germi. Oltre al costo di acquisto del mangia-pannolini, avere un figlio richiede anche una spesa piuttosto elevata in termini di ricariche: è per questo che una soluzione intelligente per tagliare i costi potrebbe essere quella di optare per le ricariche compatibili, come quelle acquistabili su www.lilnap.com, assicurandosi un risparmio che può arrivare fino al 60% rispetto all’acquisto di quelle originali.

Forme di sostegno alle famiglie

È importante sottolineare, in conclusione, che per le famiglie sono state istituite alcune forme di sostegno economico che costituiscono realmente un aiuto concreto nell’affrontare la nascita e il mantenimento di un figlio. L’ultima legge di bilancio, in particolare, prevede il bonus mamma, il bonus bebè ed il bonus asilo nido. Altri dettagli sui contributi e le relative modalità di richiesta possono essere consultati sul sito www.guidafisco.it.

Soccorso stradale: come agire dopo un sinistro

In questo articolo parlerò di un argomento molto importante che riguarda tutti e tutte, il soccorso stradale. Sicuramente ognuno di noi si sarà chiesto almeno una volta come agire in caso di sinistro, perché magari un parente, un amico o voi stessi vi sarete trovati in quella situazione e in quell’occasione non sapevate cosa fare.

Ecco in queste poche righe vi aiuterò a fare chiarezza e vi darò qualche consiglio sul come comportarvi in caso di incidente stradale, vi consiglierò anche un’azienda che si occupa di soccorso stradale e che potrà aiutarvi.

Ovviamente si spera sempre di non utilizzare mai i consigli dati perché un incidente è sempre una brutta cosa, ma è utile sapere qualche informazione in più anche per dare una mano a qualcuno che si trova in una posizione critica e non sa come agire.

Essere pronti e preparati sui passaggi da effettuare e soprattutto su quali numeri chiamare per ricevere soccorso in maniera adeguata aiuterà a velocizzare i soccorsi.

Soccorso stradale: come agire dopo un sinistro

In questo articolo non parlerò sono di incidenti gravi ma anche di semplici tamponamenti, perché è necessario sapere quali documenti compilare, quali dati conservare e chi contattare dopo l’accaduto.

Cosa fare in caso di incidente

Innanzi tutto è necessario fare una denuncia completa in caso di sinistro. Se le parti coinvolte non riescono a trovare un accordo dovranno intervenire le autorità a sistemare e gestire l’accaduto.

Per prima cosa le parti coinvolte nel sinistro dovranno compilare il CID, cioè la “Contestazione Amichevole di Incidente”, facile da compilare perché caratterizzata da una guida alla fine del modulo, così da non commettere errori nella compilazione.

Entrambe le parti dovranno firmare il CID rispettivi e successivamente dovranno scambiarsi anche le relative copie. Entro tre giorni bisognerà riferire l’accaduto alla propria assicurazione, lasciandogli la denuncia. Nel caso in cui i conducenti non abbiano il CID bisognerà raccogliere alcuni dati essenziali.

Per prima cosa l’ora, la data e il luogo dell’incidente. Dell’altro conducente dovrete procurarvi targa, il tipo di auto, la sua compagnia assicurativa, dati anagrafici e indirizzo dell’abitazione. Inoltre, dovrete fornire una descrizione dettagliata del sinistro e dei danni materiali che ha causato. Serviranno anche le generalità dei testimoni e degli eventuali feriti.

Ora che avete ottenuto tutte le informazioni relative ai passaggi da compiere nel caso vi trovaste coinvolti in un sinistro non avrete più nessun tipo di preoccupazione burocratica. Oltre a saper riconoscere tutto ciò che bisogna fare, si dovrà sapere anche chi chiamare nel caso la vostra auto avesse subito grossi danni da non poter più ripartire, soprattutto se la vostra macchina stesse intralciando il traffico in un punto critico della strada.

Quindi per mettere in sicurezza voi stessi e gli altri automobilisti bisognerà toglierla dalla strada. Di questo aspetto si occupano tante aziende di soccorso stradale e servizi carroattrezzi (come ad esempio su Roma www.soccorsostradale24.it). Quest’ultima può vantare una lunga esperienza nel settore e sarà sicuramente in grado di assistervi in tutte le fasi dell’assistenza stradale e del recupero del vostro veicolo.

Ora sapete come comportarvi in caso di incidente. Il consiglio finale è quello in ogni caso di cercare di mantenere, nei limiti del possibile, il sangue freddo.

Che cosa significa corso di primo soccorso per personale laico

Il corso di primo soccorso per personale laico è riservato a chi desidera ottenere un'attestazione che garantisca un'abilitazione al corretto impiego del Dae, il defibrillatore automatico esterno, e all'esecuzione delle manovre di Rcp, la rianimazione cardiopolmonare. Come ci spiega Life Academy corso di questo tipo è rivolto a chi non ha alcuna esperienza in campo medico: proprio per questo si tratta di un livello di base. Le materie che vengono affrontate nel corso delle lezioni includono, tra l'altro, le manovre di disostruzione, il primo soccorso sugli adulti e sui bambini, la formazione professionale, l'uso dei defibrillatori e le tecniche di pronto soccorso. Varie sono le ragioni che possono indurre una persona a frequentare un corso di primo soccorso per personale laico (vale a dire non sanitario): si può trattare di esigenze di carattere personale, ma anche di necessità di tipo lavorativo.

Le abilità e le conoscenze che vengono apprese tramite le lezioni erogate offrono la possibilità di salvare vite umane in circostanze specifiche. I corsi prevedono il superamento di una prova sia di tipo teorico che di tipo pratico; dopodiché viene rilasciato un tesserino abilitante che ha validità non solo sul territorio italiano, ma a livello internazionale, che accerta la capacità del titolare di usare i defibrillatori automatici esterni e di eseguire le rianimazioni cardiopolmonari in maniera corretta. Non solo: il tesserino consente anche di acquisire punti nel caso in cui si partecipi a concorsi pubblici.

Il programma include diversi approfondimenti dedicati alla rianimazione cardiaca e polmonare sugli adulti, con gli insegnamenti che spaziano dall'uso della pocket mask alla chiamata al 118, passando per le compressioni e le ventilazioni. Si ha l'opportunità di imparare, inoltre, quali sono gli accorgimenti che devono essere messi in atto per aiutare una persona adulta che è in procinto di soffocare, distinguendo tra soffocamento lieve e soffocamento grave. ncora, il corso di primo soccorso per personale laico consente di scoprire come si deve aiutare un bambino o un neonato che ha perso conoscenza perché sta soffocando.

A volte questi corsi vengono indicati anche con la sigla BLSD: si tratta dell'acronimo dell'espressione in lingua inglese Basic Life Support Defibrillation, che indica proprio le tecniche di primo soccorso come le compressioni toraciche esterne, la rianimazione cardiopolmonare e le varie azioni a supporto delle funzioni vitali di base. Frequentare un corso di questo tipo è molto importante se si pensa che ogni anno solo nel nostro Paese si contano cirrca 60mila arresti cardiaci, che spesso colpiscono in maniera imprevista, senza aver generato alcun sintomo.

Ancora oggi, purtroppo, c'è solo una possibilità su dieci di riuscire a sopravvivere a un episodio di questo tipo: ecco perché è essenziale intervenire in maniera tempestiva, nel più breve tempo possibile, anche per scongiurare il pericolo di danni irreversibili. Nel momento in cui si verifica un arresto cardiaco, il cuore della persona non batte più e smette all'improvviso di pompare il sangue, così che il cervello resta privo di ossigeno. Già dopo cinque minuti, il corpo inizia a subire danni non reversibili, e se non si agisce in tempo la morte è inevitabile.  

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