Pregi e pericoli dell’alcool isopropilico

Pregi e pericoli dell’alcool isopropilico

Oggi viviamo, letteralmente, circondati da una quantità enorme di prodotti chimici di sintesi, delle cui proprietà positive ci serviamo, solitamente, senza avere in realtà non soltanto un’idea chiara, ma neppure un’infarinatura dei processi chimici e delle caratteristiche che li rendono così utili e quindi così diffusi – e quindi anche senza conoscerne i possibili pericoli. Sicuramente, fra queste, c’è l’alcool isopropilico.

Questo composto, che normalmente ha il suo utilizzo primario come ingrediente nei prodotti detergenti, ha un caratteristico odore e nessun colore; ve ne sono due isomeri diversi, l’1-propanolo, che prende il nome anche di alcool n-propilico, e l’alcool isopropilico vero e proprio, ossia il 2-propanolo. La reazione che lo sintetizza è molto semplice, richiedendo essenzialmente acqua e propene; quest’ultimo è un idrocarburo di larghissima diffusione in natura.

Le caratteristiche utili dell’alcool isopropilico sono numerosissime. Come dicevamo, viene spesso usato nei detergenti, per via delle sue proprietà fungicide, viricide e battericide; questo lo rende anche ideale sia per pulizie specifiche (pensiamo ai rasoi dei barbieri) che nei generali antisettici che troviamo nella casa. In campo industriale, d’altro canto, questo alcool trova un impiego significativo come solvente nei procedimenti più diversi, come nella fabbricazione degli inchiostri, nella produzione di acetone e glicerolo, e nel campo farmaceutico e cosmetico.

Ciò nonostante, non conferiamo solo pregi a questa sostanza. Anche se può parere strano viste le sue applicazioni, l’alcool isopropilico ha un elevato grado di tossicità, ed è velenoso, sia per inalazione che per contatto e ingestione, rendendolo pericolosissimo specie per i bambini. I sintomi vanno da nausea a mal di testa per brevi esposizioni a depressione del sistema nervoso centrale e perfino coma nei casi gravi. In casa dovremo guardarci soprattutto dai rischi di ingestione accidentale, mentre nell’ambito industriale, con grandi volumi, è l’inalazione il pericolo maggiore, che può essere scongiurato solo con l’utilizzo di particolari protezioni sia per gli occhi, che possono rimanere irritati, che delle vie respiratorie.

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