Aprire uno studio fotografico a Roma: quali sono i costi iniziali?

Negli ultimi anni l’abitudine di recarsi in un studio fotografico per avere immagini di livello professionale è andata aumentando. La diffusione degli smartphone ha fatto sì che chiunque possa fotografare qualunque cose e in qualunque momento. Ma certo, una tale quantità di scatti non va di pari passo con la qualità.

Per questo aprire uno studio fotografico in questo momento è una buona idea; se poi ciò si verifica in città uniche al mondo, come per esempio a Roma, il risultato può essere al di sopra delle aspettative. Famiglie o coppie cercano professionisti per foto da incorniciare che diventino ricordi davvero preziosi; ma anche aziende o professionisti che devono far partire la loro attività online, hanno bisogno di immagini di qualità scattate da un occhio esperto.

La professione del fotografo è quindi in ascesa, ma non è uno di quei mestieri che si può fare senza attrezzatura; non basta avere un computer e una scrivania per prestare i propri servizi. A maggior ragione, aprire immediatamente la partita Iva permette di poter scaricare almeno parte delle spese. Ma quali sono i costi da affrontare per aprire uno studio fotografico a Roma? Vediamo le voci più importanti.

 

L’attrezzatura di un fotografo

Ancora prima di valutare dove potrai operare e dove sarà la tua sede, devi avere l’attrezzatura adeguata. Forse, ancora prima di seguire qualche corso professionale. Senza una vera macchina fotografica non puoi iniziare; poi i diversi obiettivi, il cavalletto, le borse adatte per trasportare il tutto. Aggiungi anche un buon pc e qualche programma per il ritocco.

E’ difficile dare una cifra precisa, ma a grandi linee metti a budget circa 3 mila euro per comprare l’attrezzatura di base.

 

Corsi di aggiornamento per fotografi

Sicuramente fotografi da anni e hai grande esperienza. Ma un corso di formazione e di aggiornamento ti servirà comunque. Puoi mettere a budget anche solo 500 euro, per due o tre corsi specifici per l’ambito di tuo interesse.

 

L’affitto dello studio

Se apri una studio fotografico, è ovvio che ti serve uno studio fisico in cui lavorare. Le opzioni sono moltissime. Potresti decidere di lavorare soprattutto all’aperto; sei a Roma, hai lo scenario più bello del mondo a tua disposizione. Allora potrebbe bastarti uno studio piccolo per la post produzione e qualche foto all’interno.

Oppure potresti decidere di avere grandi spazi per fare foto di gruppo con diversi allestimenti, magari con più di una sala. In questo secondo caso, il consiglio è quello di associarti con altri colleghi; non solo per dividere le spese, ma anche per coprire una fascia di lavoro più ampia.

Infine, molto dipende dalla zona di Roma in cui vuoi lavorare. I prezzi al metro quadro cambiano molto, tra il centro e la periferia. Se il tuo lavoro è adatto ai turisti, investi un po’ di più e cerca di trovarti in zona centrale. Se invece vuoi lavorare con una clientela affezionata, puoi anche andare in periferia; ti raggiungeranno loro.

In linea di massima, la stima media degli affitti a Roma è di 20 euro al metro quadro al mese. Se hai un studio di 50 metri quadri, potresti pagare intorno ai 1000 euro al mese; di più o di meno, a seconda di altri fattori.

 

L’aspetto fiscale e finanziario

Un fotografo è in fondo un artista; e spesso gli artisti non si trovano bene con numeri e investimenti. Ma se vuoi avere una tua attività sei costretto a imparare almeno le basi; e poi ad affidarti a qualcuno di cui hai fiducia.

Chi si avvicina alla libera professione teme che aprire una partita Iva abbia costi molto alti; in realtà non è vero. Contattando Fiscozen scoprirai che esistono soluzioni low cost per affidare la gestione dell’aspetto contabile della tua attività. E troverai esperti capaci d darti consigli e suggerimenti basati sulla tua situazione personale e sulla tua attività.

Piuttosto, ciò che rischia di pesare sulle tue finanze sono gli errori che si commettono quando si cerca di fare tutto da soli. Mettersi in proprio non è impossibile, e si può avere successo. Prepara però un buon piano di azione, compi un passo per volta e poggia su chi ha le giuste competenze per aiutarti.

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