Cosa fare dopo la maturità?

Maturità: cosa fare dopo?

Molti studenti si trovano ogni anno ad affrontare una difficile scelta: cosa fare dopo la maturità? Molto spesso i maturandi scelgono di affrontare il percorso universitario, chi per intraprendere una carriera ben precisa, e chi per indecisione. Infatti, non tutti sanno che concluse le scuole superiori è possibile accedere ai cosiddetti concorsi, ma anche intraprendere una carriera lavorativa nell'ambito imprenditoriale, corsi di formazione e molto altro.

Nello specifico è possibile citare:

• corsi di formazione alternativi all'università: ideali per chi desidera acquisire competenze specifiche, permettono a coloro che li conseguono di iniziare a lavorare velocemente. In base alle proprie aspirazioni e progetti di vita è possibile seguire corsi di formazione di discipline e materie differenti;
 imprenditoria, stage e apprendistato: con un'idea originale e vincente chiunque può diventare imprenditore, anche dopo la maturità. Anche in questo caso è consigliabile approcciarsi al mondo del lavoro gradualmente, lavorando presso aziende o attività al fine di acquisire le conoscenze necessarie prima di avviare la propria impresa;
• concorsi pubblici: i concorsi con diploma pubblici sono una delle possibili alternative dopo la maturità. Questi permettono di entrare immediatamente nel mondo del lavoro. Tuttavia occorre specificare che alcuni concorsi che richiedono il diploma permettono ai laureati di ottenere un punteggio maggiore;
 concorsi per l'accesso alle Forze Armate: oltre ai concorsi per lavorare nella Pubblica Amministrazione i ragazzi, dopo la maturità, possono iscriversi a quelli pensati per le Forze Armate. Il grande numero di posizioni aperte, la molteplicità di scelte tra cui optare e i diversi ruoli disponibili consentono a chiunque superi la selezione di iniziare una fruttuosa carriera. Prima di iscriversi occorre capire quale sia il campo di proprio interesse e il ruolo che si desidera intraprendere e, successivamente, ricercare il concorso con diploma adeguato. È necessario sottolineare che taluni concorsi per le Forze Armate richiedono il conseguimento della laurea. Pertanto quelli non consentiranno l'iscrizione ai neo diplomati.

 

Concorso pubblico: di cosa si tratta?

Quando si parla di concorsi pubblici ci si riferisce alla selezione di personale tra più candidati che ambiscono alla stessa posizione. Si tratta tipicamente di selezioni su base nazionale alle quali possono accedere esclusivamente coloro che posseggono specifici requisiti stabiliti nel cosiddetto bando di concorso (documento con il quale l'ente che promuove la gara stabilisce modalità, tempi e requisiti).

Per la quasi totalità dei concorsi è sufficiente il diploma e generalmente non vi solo limitazioni circa la tipologia. Alcuni impongono una soglia relativa al voto di maturità ma anche in questo caso si parla più di rarità.
 

Come prepararsi ad affrontare un concorso pubblico

Ciò che bisogna sapere quando ci si appresta ad effettuare un concorso pubblico è che la vincerlo non è così semplice. È possibile superare un concorso con il diploma di scuola superiore ma il raggiungimento del punteggio necessario può dipendere da numerosi fattori. In primis, è bene sapere che la preparazione è indispensabile.

Non è possibile affrontare un concorso pubblico senza un'adeguata formazione. Per questa ragione sono disponibili manuali e quiz pensati per coloro che si apprestano ad effettuare concorso e necessitano di uno strumento in grado di condensare tutte le nozioni necessarie. Proprio come durante la scuola, la preparazione di un concorso deve prevedere impegno e costanza.

Questa è infatti l'arma vincente per superarlo. In seconda battuta si potranno poi considerare eventuali parametri aggiuntivi come l'età, la tipologia di diploma, ecc… questi però spesso non incidono in modo sostanziale sull'esito delle prove e sul punteggio finale.
 

Quanto conta il voto di maturità?

Spesso ci si domanda se è possibile affrontare dei concorsi pubblici subito dopo la maturità e se il voto influisca in qualche misura. La domanda è senza dubbio legittima ma la risposta è piuttosto semplice: qualsiasi sia il voto ottenuto all'esame di maturità è possibile partecipare ai concorsi pubblici. Vi è infatti solo un esiguo numero di amministrazioni che nei bandi relativi ai concorsi limita l'accesso a coloro che hanno ottenuto un voto inferiore ad una determinata soglia.

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