Da diamante ad anello di fidanzamento: come la pietra diventa gioiello

L’anello per la proposta di matrimonio racchiude in sé una storia d’amore e la sua creazione è un processo che richiede attenzione, abilità e un occhio esperto. La trasformazione di una pietra grezza in un capolavoro scintillante coinvolge diverse fasi, ciascuna fondamentale per garantire che il diamante esprima tutto il suo potenziale di bellezza e valore anche dopo essere incastonato su un anello di fidanzamento.

Le varie forme dei diamanti

Il taglio del diamante rappresenta l’elemento più cruciale tra le famose 4C (taglio, colore, purezza, caratura), in quanto influenza significativamente il modo in cui la pietra reagisce alla luce. Questa caratteristica è determinata da tre fattori chiave: la simmetria, le proporzioni e la politura.

 

Sono diverse le forme che i diamanti naturali prendono una volta tagliati e incastonati su un anello di fidanzamento, fra le più diffuse ci sono:

  • la forma a rotondo brillante, la più classica e luminosa di tutte;
  • la forma princess, classica ed elegante con degli spigoli netti che le donano un tocco contemporaneo;
  • la forma a cuscino, quadrata ma con gli angoli arrotondati;
  • la forma ovale, come la forma a rotondo brillante ma leggermente più allungata;
  • la forma a goccia;
  • la forma a smeraldo, ottagonale;
  • la forma a cuore.

Quando si decide di comprare un anello di fidanzamento con diamante naturale, oltre ad affidarsi a venditori che si appoggiano solo a tagliatori professionisti, è sempre consigliabile rivolgersi a dei gemmologi esperti, in grado di identificare con assoluta certezza l’origine, la qualità e il valore della pietra.​

Come vengono tagliati i diamanti

Il processo di taglio dei diamanti è complesso e richiede una combinazione di competenze artigianali e tecnologie avanzate per trasformare il prodotto grezzo in una gemma brillante e preziosa. Questo processo inizia con la segnatura, dove esperti analizzano il diamante grezzo per determinare il miglior modo di tagliarlo, tenendo conto della sua forma e delle sue imperfezioni.

La fase successiva, se necessaria, è il clivaggio, dove le pietre più grandi vengono spaccate in pezzi più adatti alla segatura, passaggio critico perché il minimo errore potrebbe rompere la pietra. Durante questo procedimento viene utilizzato un altro diamante come lama e si crea una scanalatura lungo la linea dove deve essere spaccata la gemma. Dopodiché, si colpisce bruscamente con una mazza per separare il diamante lungo le sue venature.

Dopo il clivaggio, si passa alla segatura, che al giorno d’oggi viene principalmente effettuata utilizzando la tecnologia laser, più accurata ed efficiente. Infatti, non si usura nessun angolo di taglio ed è raro che la pietra venga deformata dal calore.

Una volta segata, la pietra entra nella fase di preformatura, dove viene data una forma approssimativa al diamante, preparandolo per il taglio finale. Durante questa fase, la gemma viene modellata in una delle forme desiderate, come il taglio rotondo brillante o il taglio a cuscino, ottimizzando la sua simmetria e le sue proporzioni per massimizzare la riflessione della luce. Infine, la politura perfeziona le faccette del diamante, rendendo la superficie liscia e brillante, il che esalta ulteriormente la capacità della pietra di rifrangere la luce.

Ogni fase del processo richiede precisione e attenzione ai dettagli, poiché anche un piccolo errore può compromettere la bellezza e il valore del gioiello finito. Per questo motivo, le fasi di taglio e politura sono eseguite da artigiani altamente qualificati che utilizzano sia tecniche tradizionali che attrezzature moderne per garantire che ogni diamante raggiunga il massimo del suo potenziale estetico e di valore.

Dove trovare diamanti di qualità

Il taglio non riguarda solo l’aspetto estetico, ma è il vero artefice della bellezza di una gemma, poiché determina la qualità del suo scintillio. Anche un diamante con un alto grado di colore e purezza risulterà opaco se il taglio è eseguito male. Al contrario, un taglio ben realizzato massimizza la riflessione e la rifrazione della luce, esaltando la luminosità e lo scintillio della pietra. Per questo, l’atelier virtuale Diamanti Anversa si appoggia solo al suo tagliatore di fiducia di Anversa per plasmare i suoi diamanti certificati.