Generare i contatti: un metodo per ogni dito

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Avete il problema di ogni azienda: trovare un modo per attirare clienti e generare nuovi contatti. Non siamo più in un mercato in cui per questa attività fondamentale ci si possa affidare alla fortuna, e meno che mai sperare che i clienti arrivino da soli, come per magia: è fondamentale studiare un piano solido e strutturato intorno al quale costruire lo sviluppo della vostra azienda. E fra i tantissimi metodi che esistono – e che aumentano ogni giorno – ne abbiamo scelti per voi cinque, facili da ricordare associandoli alle dita della mano, e strutturati proprio per diventare più forti quando usati in concerto – come le dita della mano si possono trasformare in un solido pugno lavorando insieme. Scopriamoli!

1. La chiamata a freddo

Non la ama nessuno, e sicuramente pensare di fare telefonate a freddo ad un intero elenco di aziende, come si faceva vent’anni fa, non è più una strategia accettabile – o redditizia. Ma di per sé non bisogna sottovalutare in toto il metodo soltanto perché richiede un po’ più di pianificazione rispetto ad un tempo. Anzichè sprecare tempo a chiamare tutte le voci di un elenco, mettetevi a tavolino e ragionate su quella lista, selezionando in base a quali aziende vi sembrano più adatte, per caratteristiche e profilo, a diventare vostre clienti. Sarà tempo ben speso, perché poi il tasso di conversione delle telefonate aumenterà, e con una frustrazione molto minore per chi telefona.

2. La pubblicità tradizionale

Sulle riviste, in televisione, in radio, sui cartelloni autostradali, pay-per click, banner sui siti: la pubblicità non smette di esistere e non smette di funzionare, anche se i modi più efficaci di usarla cambiano continuamente. Il mercato “di massa” non esiste più – almeno non nell’accezione in cui esisteva, per dire, negli anni ’50 o ’60 – ed è necessario studiare più approfonditamente dove posizionare la propria pubblicità, e come costruirla, nel mondo fisico e in quello digitale. Ma fatto questo lavoro, i risultati arrivano eccome!

3. Partnership

Come il cacio sui maccheroni: ci sono volte in cui due realtà commerciali si adattano perfettamente, fornendo servizi o prodotti correlati o complementari, ciascuno con la propria competenza, associandoli in un’offerta irrinunciabile. Scoprite un partner che vi permetta di fare esattamente questo, senza temere le difficoltà e il tempo che necessariamente saranno coinvolti nella pianificazione: starete costruendo un canale che, da solo, e senza bisogno di particolari impegni, farà sì che il vostro prodotto sia più appetibile, e che molte vendite del vostro partner diventino, automaticamente, vendite anche per voi!

4. Passaparola

Vale solo per le piccolissime aziende, è poco professionale, non funziona?
No, ripensateci. Il canale del passaparola è in realtà uno dei più potenti e affidabili che esistano nel mondo del marketing. Pensateci: qualsiasi messaggio diffondiate voi, si potrà sempre pensare che è di parte, pagato, insincero. Ma se un cliente, dopo aver comprato, è tanto soddisfatto e orgoglioso della scelta da parlare di voi spontaneamente e con piacere, anche il più sospettoso dei clienti potenziali dovrà accettare che qualcosa di buono lo offrite di certo.
Date modo ai clienti di farvi del passaparola. Rendeteglielo semplice: chiedete loro dei contatti, quando sono soddisfatti, e date loro un modo semplice – un link nelle e-mail, un bottone sul sito, dei post da condividere sui social network – per parlare di voi.

5. Content marketing

Il marketing è prendere? Prendere clienti, contatti, attenzione? Non sempre. Nel content marketing si parte dal donare: donare contenuti utili e interessanti, che siano analisi di mercato, newsletter informative, studi su settori specifici, video… qualcosa che dia al cliente un’utilità che va al di là del proporre il vostro prodotto. È un canale che è esploso con lo sviluppo del web 2.0, e si sta dimostrando potentissimo. E voi avete sicuramente qualcosa di utile da dire: fatelo subito!